Daily Archives: 4 novembre 2009

Graziano Accinni con il trio ETHNOS sbarcano a ROMA!

I nostri amici ETHNOS, ormai immagine e simbolo della nostra terra, sbarcano a Roma con una fantastica promozione il 5 e 6 novembre: GRAZIANO ACCINNI ETHNOS TRIO PER L’ALBUM “O BANNU” SCARAMUCCIA-EGEA MUSIC

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Salerno vincente al “Red Bull Street Match”

red bull street match C’era una volta…iniziano così le favole per bambini, quelle che hanno tutte un lieto fine, già, un lieto fine. “C’era una volta” è il nome che sette ragazzi salernitani, hanno dato alla loro squadra, dopo averla iscritta al “Red Bull Street Match”, torneo di street soccer organizzato dalla Red Bull, appunto, da un’ idea di Edgar Davids, conclusosi nel migliore dei modi: la vittoria finale.

Quattro tappe nel sud Italia, a Lecce, Cosenza, Napoli e Salerno, svoltesi dal 26 al 30 Ottobre, un’esclusiva assoluta per la nostra città, ma anche per il bel Paese. Otto finaliste, due per tappa, la squadra vincitrice e le “all-star”, selezionate tra i migliori sette calciatori delle squadre eliminate dal torneo. Dopo aver suddiviso le otto squadre in due gironi da quattro, hanno raggiunto le semifinali le due formazioni di Lecce e le vincitrici di Salerno e Napoli. Eliminate le squadre pugliesi ad un passo dalla finale, le due squadre campane si sono affrontate nella finalissima. Sotto di due gol, dopo la prima frazione di gioco, il team salernitano ha saputo ribaltare il risultato, concludendo l’incontro sul punteggio di otto a cinque, per poi festeggiare. Testimonial d’eccezione, Edgar Davids e gli “Streetlegends”,gruppo formato dai più forti giocatori di street soccer al mondo, che hanno affrontato i “C’era una volta” in un incontro senza storia per i sette ragazzi salernitani, che hanno avuto l’onore di poter giocare contro il “Pitbull”, soprannome del celebre Edgar Davids. “Sono molto felice di essere a Salerno – ha dichiarato il campione olandese – sono sicuro che lo street soccer è uno sport destinato a crescere anche in Italia. E’ una disciplina che mi piace tantissimo, perché l’obiettivo non è solo quello di fare gol, ma soprattutto di fare tanto spettacolo”.

La salvaguardia del Gabbiano come un must nel Parco del Cilento

Giornata di studio organizzata da: Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ISPRA & ASOIM
S. Maria di Castellabate, palazzo Belmonte – 12 dicembre 2009

Il Gabbiano corso è una specie endemica dell’area del Mediterraneo, dove fa osservare una distribuzione estremamente concentrata in pochi siti nella parte occidentale dell’areale. In particolare, le colonie spagnole ospitano il 75% della popolazione nidificante mondiale, con oltre il 50% delle coppie ospitate dalle colonie del Delta dell’Ebro.

A questo aspetto demografico è associato gran parte del rischio di conservazione della specie. L’Italia in assoluto è il secondo paese in ordine d’importanza per la nidificazione della specie, con circa 800 coppie, pari al 5% della popolazione mondiale stimata. Tuttavia, anche in Italia la distribuzione dei siti riproduttivi è estremamente localizzata tra la Sardegna e le isole dell’Arcipelago Toscano. Al di fuori di quest’area altre colonie sono presenti in Puglia, Lazio e Campania. La specie è inserita nella Lista Rossa delle specie minacciate di estinzione dell’IUCN, e in Italia è protetta ai sensi della legge n. 157/92 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. Nel 2001 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con l’Istituto Nazionale della Fauna Selvatica (attuale ISPRA), ha redatto il “Piano d’azione nazionale per il Gabbiano corso (Larus audouinii)”, per una corretta strategia di conservazione della specie.