Daily Archives: 11 novembre 2009

L’acqua in Italia diventa una merce…

Il 6 agosto 2008, il Parlamento italiano, con la legge 133, ha votato il decreto Tremonti 112 che, con l’articolo 23 bis, obbliga i Comuni a mettere all’asta la gestione delle loro reti idriche, entro il 31 dicembre 2010. Questo è avvenuto con l’appoggio dell’opposizione, in particolare del PD e nel silenzio quasi totale della stampa nazionale. Il governo Berlusconi ha quindi deciso che in Italia l’acqua una merce. E’ una decisione di una gravità estrema questa della privatizzazione dell’acqua, che ci tocca direttamente non solo come utenti e consumatori ma anche come cittadini . Il Consiglio dei Ministri , ha poi approvato il 9/09/2009 delle "Modifiche" all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 .

Queste "Modifiche" sono inserite come articolo 15 in un Decreto legge (il 135/2009) per l’adempimento degli obblighi comunitari. Una prima parte di queste Modifiche riguarda gli affidamenti dei servizi pubblici locali, come gas, trasporti pubblici e rifiuti. Le vie ordinarie – così afferma il Decreto- di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica l’affidamento degli stessi, attraverso gara, a società miste, il cui socio privato deve essere scelto attraverso gara, deve possedere non meno del 40% ed essere socio "industriale". In poche parole questo vuol dire la fine delle gestioni attraverso SpA in house e della partecipazione maggioritaria degli enti locali nelle SpA quotate in borsa.

Parte il ciclo di conferenze “comunicare la storia antica”

A Scanzano Jonico da mercoledì prossimo

clip_image001Si avvia mercoledì a Scanzano Jonico il ciclo di conferenze “Comunicare la storia antica” una serie di incontri scientifico-divulgativi di argomento storico-archeologico ed etno-antropologico, svolti da specialisti ed organizzati dall’Archeoclub d’Italia Siritide con l’Agenzia per l’Ambiente (APEA) della Provincia di Matera e con la soc. coop. Archeoart.

Il primo appuntamento si terrà presso la sede del “Palazzaccio” di Scanzano alle ore 19,00 e prevede la paretecipazione di Antonio Affuso che tratterà delle origini della civiltà lungo l’arco ionico lucano a partire dal VI millennio a.C., quando l’area è investita dalla diffusione delle prime forme di agricoltura e allevamento.

L’avvicinamento del grande pubblico alla conoscenza culturale, intesa come momento di apertura consente il coinvolgimento di una pluralità allargata di soggetti, ciascuno detentore di una propria formazione intellettuale, educazione estetica, capacità di decodifica e soggetto di una complessa intersezione di livelli di comunicazione.

In tal modo si vuole provvedere ad ampliare l’utenza culturale e, nell’azione di valorizzazione e promozione della conoscenza storico-archeologica del territorio, contribuire alla crescita di valori di civiltà e responsabilità. Il “Progetto “Comunicare la storia antica” mira, infatti, a creare momenti di incontro fra studioso e utenti, attraverso la produzione di messaggi culturali che, pur frutto di indagine scientifica, siano in grado di stimolare l’attenzione di un ampio pubblico sulle emergenze storico-artistiche lucane. Ulteriore obiettivo è quello di incentivare e attivare processi conoscitivi finalizzati alla conoscenza delle evidenze storico-archeologioche lucane, per indurre processi di consapevolezza sul “valore territorio”, anche in previsione di un possibile coinvolgimento del pubblico alle attività avviate dall’Archeoclub d’Italia Siritide di Policoro nella valorizzazione e nella promozione dei beni culturali.

Craco inserito tra i beni della Watch List 2010

Premiati l’impegno e il progetto che il sindaco di Craco, Pino Lacicerchia, ha presentato a New York per valorizzare con l’apporto di enti e società private il cuore antico del ‘’ paese fantasma’’.

Il centro storico di Craco da ieri è entrato a far parte della ”Watch List 2010” che comprende i 100 siti del mondo da salvare. Lo ha deliberato a New York il World Monument Found, la fondazione privata internazionale che si occupa della tutela e valorizzazione di beni ambientali e monumentali.

Giuseppe Lacicerchia, ”nominator’ della proposta,  ha espresso ”immensa gioia e soddisfazione" per il riconoscimento.  L’iniziativa – ricordiamo- era stata  illustrata il  27 aprile scorso a Craco insieme a rappresentanti di società di ricerca e di promozione. Il programma prevede che il sito di Craco sia recuperato e valorizzato non per fini residenziali ma scientifici , produttivi e culturali realizzando un Parco Scenografico Museale per la valorizzazione dei luoghi a fini culturali, artistici e turistici. Spazio e interesse sono riservati al mondo del cinema e della televisione per implementare servizi ed attività di supporto compreso la creazione di ateliers per giovani artisti e attività di new art production. E’ prevista anche la creazione di un laboratorio internazionale di ricerca  sperimentazione e formazione  sulle frane e servizi per la protezione civile’. Per Craco si apre una opportunità concreta di valorizzazione e di rilancio dell’economia locale.

Fonte: Pisticci.com

Nasce il nuovo partito del meridione?

clip_image002Concluso l’accordo elettorale con la senatrice Adriana Poli Bortone, l’Unione Federalista Meridionale con Insorgenza Civile e gli altri movimenti meridionalisti Campani si presenteranno alle prossime elezioni regionali con un unico simbolo, per metà con il logo “IO SUD” di Adriana Poli Bortone e l’altra metà con il logo “INSORGENZA MERIDIONALE”. Questo accordo conferma la volontà di unirsi per far nascere un vero Partito Meridionalista.

Per questo motivo rivolgo un appello a tutti coloro che volessero partecipare a questa grande sfida elettorale di mobilitarsi e proporre le candidature in tutte e cinque le Province Campane.

Inviate una e-mail al seguente indirizzo: segreteria@unionefederalista.itIl Presidente

Alfonso Venosi