“La Basilicata ha conseguito livelli tra i più avanzati nel campo dell’Osservazione della Terra e delle Tecnologie applicate, grazie ad una rete che vede insieme Istituzioni, Università, Centri di ricerca e Impresa”: il riconoscimento è arrivato, questa volta, dal ministro delle Scienze dello Stato del South Australia, Michael O’Brien, e da quello della Giustizia e degli Affari multiculturali, Grace Portolesi.
Lo Stato del South Australia ospita in questi giorni una delegazione della Basilicata, guidata dal vice presidente della Regione, Vincenzo Santochirico, e da rappresentanti del Cnr, dell’Università della Basilicata, dell’Agenzia spaziale italiana. Scopo della visita, che fa seguito a quella avvenuta a Potenza nel settembre scorso da parte della delegazione australiana, è lo scambio di programmi ed azioni nel campo della ricerca e dell’innovazione sostenibile.
Ad Adelaide, nella sede del Royal Institute of Australia – sede di eccellenza della promozione ricerca scientifica e tecnologica – il vice presidente Santochirico ha illustrato le scelte strategiche della Regione, ed in particolare quelle che interessano il campo dell’innovazione sostenibile che lega i settori emergenti delle energie rinnovabili, delle biotecnologie e dell’osservazione della Terra con i settori più maturi come l’automotive avanzato che fa perno sulla Fiat, l’agroalimentare e l’estrattivo. Quindi ha illustrato il sistema delle ricerca e dell’innovazione che opera nel campo dell’osservazione della Terra (Cnr, Telespazio, Agenzia spaziale italiana, consorzio Tern, imprese e università). Grande interesse ha suscitato il recente accordo sottoscritto nei giorni scorsi fra Regione Basilicata e Asi per realizzare la cittadella dello spazio a Matera, con il centro di calcolo del Cidot (Centro di interpretazione dei dati di osservazione della Terra), con la rete di remote sensing per il monitoraggio del territorio, e con il parco scientifico e spaziale che ha l’ambizione di diventare il centro di riferimento del Mediterraneo per la divulgazione scientifica e gli studi astronomici e astrofisici. “La Basilicata – ha concluso Santochirico – deve basare le opportunità di sviluppo sulle sue risorse fondamentali, che sono il capitale umano ed il patrimonio ambientale: l’obiettivo è quello di attirare persone e imprese che possano valorizzare le risorse della regione. In questo senso, i partner pubblici e privati presenti nel South Australia possono rappresentare una occasione concreta per le competenze presenti in Basilicata e per sviluppare programmi di cooperazione nei settori della tutela dell’ambiente e della prevenzione dei rischi naturali.