Si è tenuta davanti all’Ospedale di Tinchi (MT) la prevista manifestazione per contrastare ogni ipotesi di chiusura o ridimensionamento dell’ospedale, punto di riferimento per la sanità del grosso bacino di utenza metapontina.
La manifestazione, organizzata dal Comitato di Difesa per l’Ospedale di Tinchi e dal Comitato cittadiniattivibernalda e metaponto ha visto la partecipazione di altre associazioni territoriali tra cui l’Associazione Emanuele 11 e 72 e Rete Lucana, il nuovissimo coordinamento di movimenti e associazioni lucane.
Numerosi i cittadini che hanno partecipato al raduno, e tra questi l’illustre attore lucano Ulderico Pesce, che ha parlato per circa mezz’ora suscitando grande plauso tra i presenti.
Per i comitati organizzatori sono intervenuti Giannace, Tamburrano, Dolce e Grieco e numerosi referenti della raccolta firme in atto nei comuni del comprensorio per salvare l’ospedale.
Sono state finora raccolte circa 10.000 firme, e la raccolta proseguirà anche nei prossimi giorni fino alla fine del mese, termine in cui si provvederà al loro invio al Presidente della Regione Basilicata, all’Assessore alla Sanità, al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria del Materano e al Sindaco di Pisticci.
Le rivendicazioni sortite nel corso della manifestazione hanno posto unanimamente la necessità che Tinchi rimanga non solo ospedale d’eccellenza per le comunità del metapontino, ma che sia ulteriormente potenziato in tutti quei servizi sanitari utili e indispensabili ad una vasta entità territoriale.
Il coordinamento di Rete Lucana