
D’Alema non eletto in Europa? Colpa del governo italiano che non ha sostenuto la candidatura! Lo ha affermato in un’intervista a Repubblica il presidente dell’eurogruppo socialista al Parlamento europeo, Martin Schulz.
Subito la replica di Berlusconi “Il governo non ha mai ufficialmente proposto il nome di D’Alema. Questo è un fatto”. Anzi in realtà pare che Berlusconi abbia contattato alcuni ministri europei per far cadere la candidatura dello stesso D’Alema.
Schulz ribatte affermando che “D’Alema è stato il candidato favorito fino all’ultimo. Al momento del pre-vertice dei capi di governo socialisti si è abbandonata la logica locale per entrare in quella intergovernativa e non c’è stata maggioranza per Massimo”
Per Franco Frattini le parole di Martin Schulz “sono bugie e tutta l’Europa lo sa” mentre per Bonaiuti “tutti, compreso Schulz, sanno bene che la scelta è stata determinata dal Partito socialista europeo… alle bugie di Schulz credono soltanto lui e la Repubblica”.
Via: Il Messaggero