Il Coordinamento Rete Lucana informa le Associazioni e i Movimenti della Basilicata che è in fase di organizzazione un grande Sit-in di protesta davanti all’ospedale di Villa d’Agri (PZ) previsto per sabato 28 novembre dalle ore 10,00 alle ore 13,30 circa.
Detta manifestazione è stata indetta da numerose associazioni e da questo coordinamento, e servirà a segnalare all’opinione pubblica e alle competenti Autorità Istituzionali le numerose questioni legate alle pianificazioni energetiche in atto nella nostra regione.
Le tematiche che saranno affrontate nel corso del Sit-in riguarderanno principalmente le trivellazioni selvagge, con particolare riferimento all’autorizzazione recente Ally 2 prossima all’ospedale di Villa d’Agri, oltre alla contestazione del complesso della politica energetica e ambientale pianificata in Basilicata.
Sarà inoltre commemorata la ricorrenza del sesto anniversario del decreto-scorie di Scanzano Jonico, con le ulteriori inquietanti prospettive legate al ritorno del nucleare in Italia e in Basilicata in particolare.
Nel corso della manifestazione saranno distribuiti, ad opera del coordinamento e delle associazioni che interverranno, volantini vari. Mentre sulle inferriate e i luoghi perimetrali dell’ospedale saranno apposti striscioni, manifesti e bandiere.
Si comunica che la manifestazione sarà del tutto civile e pacifica e non costituirà alcuna forma di intralcio né all’utenza ospedaliera né tantomeno al traffico di accesso per l’ospedale.
Si invitano le Associazioni, i Movimenti e i liberi cittadini che hanno a cuore le sorti della nostra beneamata terra a voler partecipare in massa all’importante evento.
Con i più cordiali saluti,
il Coordinamento di Rete Lucana.
Certamente si continua a discutere del grande “bluff” ai danni del territorio petrolifero lucano . Da oltre dieci anni ho seguito attraverso stampa, convegni e varie manifestazioni tutte le azioni e battaglie,sempre in solitudine, del csail di filippo massaro.
Capisco bene che gli attuali comitati e associazioni allora non esistevano, ora finalmente tutti uniti nella battaglia insieme al csail -massaro noi cittadini di questo territorio grazie a voi ci aspettiamo il “capovolgimento” dell’attuale penosa situazione di degrado dell’ambiente e depauperamento socio-economico-demografico del popolo del petrolio. L’arroganza delle società petrolifere con
l’inerzia e complicità del governo regionale formano il “binomio” sporco e deprimente in danno esclusivo di questa nostra nobile regione . Grazie ai comitati e buon lavoro ……………..
commenti e una cosa vergognosa se mi contattate penso possa darvi una mano al 3402358384.bisogna essere tutti uniti.Non mollare mai.per ottenere qualcosa bisogna lottare ,io sono con voi ,spero a risentirci.IN bocca al lupo.