Monthly Archives: dicembre 2009

Provincia Potenza, Macchia su bando Marsicovetere

“La pubblicazione, da parte della Provincia di Potenza, del bando per l’appalto delle opere di realizzazione della strada di collegamento “Marsicovetere – Ss 598” è una notizia importante, soprattutto per le comunità dell’area che da anni attendono la costruzione dell’opera. Opera strategica per garantire, in tempi brevi e in modo agevole, la raggiungibilità di strutture importanti, come ad esempio l’ospedale di Villa d’Agri”.
È il commento del vicepresidente della Provincia di Potenza Massimo Macchia, in riferimento alla pubblicazione del bando relativo alla “Marsicovetere – SS 598”, che ha anche sottolineato come “l’intervento, oltre ad inserirsi in un percorso generale di accelerazione dei processi attuativi delle opere pubbliche già programmate, rappresenti un segnale concreto della grande attenzione che Questa Giunta provinciale riserva alle esigenze di ogni territorio e, dunque, anche di un’area strategica come quella della Val D’Agri”.

Con delibera di Giunta regionale 2058 del 30 novembre 2009, infatti, è stata approvata la definizione dei rapporti pendenti e delle attività non ultimate del Piano regionale della Viabilità
2000-2006, tra cui la Marsicovetere- Fondovalle Agri, per 10 milioni di euro, i lavori di sistemazione della Sp4 del Pollino (10.710.000 euro) e l’intervento di manutenzione e miglioramento della Calvello-Saurina (1.032.913,80 euro). ”In attuazione di tale delibera – ha continuato Macchia – la Provincia di Potenza, in tempi rapidi e nel pieno delle festività natalizie, ha pubblicato il bando relativo alla Marsicovetere – Fondovalle Agri e pubblicherà, nella giornata di domani, il bando sulla Sp 4 del Pollino, con l’intento di fornire risposte concrete ai cittadini e alle comunità, in termini di efficienza della macchina amministrativa e di accelerazione dei procedimenti riguardanti la realizzazione di opere pubbliche”.

Sit-in no Petrolio: i cittadini aprono gli occhi

Grande manifestazione ieri mattina nei pressi di via Adua in Policoro  contro la trivellazione del   pozzo petrolifero di via Adua  a Policoro  organizzata dal comitato Bosco Soprano -No alle trivelle nelle case coloniche. Non sono mancati i trattori, la numerosa comunità che vive a Bosco Soprano,  le associazioni  del territorio (ad esclusione di WWf e Legambiente), i sindaci dei comuni di Policoro, Nova  Siri, Rotondella,  nonché i segretari politici dei partiti politici locali ,mentre mancava all’appello il consigliere regionale locale del PD.

Il problema della trivella  selvaggia (o senza regole condivise)  non  investe solo i cittadini di Bosco soprano ma tutti i cittadini lucani, i progetti  di trivellazione e le concessioni minerarie interessano  tutti i comuni lucani. Non si spiegherebbero diversamente  i pozzi petroliferi vicino i centri abitati (Marconia), vicino agli ospedali (Villa d’Agri) o ai bacini idrici del Pertusillo  autorizzati dalla Regione Basilicata.

Le associazioni locali  si sono opposte sin dal 2007  a questi progetti di trivellazione (a Policoro è  in previsione un altro pozzo in località Molino vecchio e un altro sopra Marinagri in territorio di Scanzano) non essendoci  alcun rispetto per la presenza di  persone, delle attività agricole, delle  falde acquifere e dell’economia agricola e turistica.

Basilicata: Pd proporra’ De Filippo e apre all’Udc

POTENZA - Il Pd proporrà ai partiti di centrosinistra la candidatura di Vito De Filippo (Pd) a presidente della giunta regionale della Basilicata, nelle elezioni regionali di marzo 2010. La proposta è stata illustrata nel pomeriggio, a Potenza, all’assemblea del Pd – che è in corso – dal segretario del partito, Roberto Speranza. De Filippo è il presidente in carica della giunta regionale e stamani, incontrando i giornalisti a Potenza, si è detto certo che "il centrosinistra vincerà abbondantemente" in Basilicata. Speranza, inoltre – secondo quanto si è appreso – ha "aperto" in via definitiva alla possibilità di un’alleanza elettorale con l’Udc.

Fonte: ANSA

Un 2010 all’insegna dell’amore

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“Il 2010 sarà l’anno della ripresa e delle riforme istituzionali”, sono queste le parole del  premier Berlusconi dopo l’aggressione subita in una manifestazione a Milano.

E Berlusconi parla anche di “partito dell’amore”, un partito in cui “l’amore vince su tutto, anche sull’odio contro l’avversario politico che finisce per rendere violente le menti più fragili”. Partito visto male dal solito Di Pietro che lo definisce “Partito della menzogna”.

Talenti lucani all’opera il 4 gennaio 2010

Vi invito a partecipare al Concerto del 4 gennaio, alle 21 presso il Teatro Anzani di Satriano di Lucania della band rock “Fuoco Vivo”. L’ingresso è gratuito. Potrete trascorrere una serata piacevole e essere orgogliosi di giovani talentuosi made Basilicata: Paola Pascale (voce e cori) e Rocco Giuliano (basso elettrico) di Satriano di Lucania, Giacomo Chiarelli (voce) di Lagonegro, Angelo Nolè (chitarre elettriche ed acustiche)di Potenza, Rocco Mastroberti (chitarre acustiche ed elettriche) di Satriano, Antonello Ruggiero (batteria) e Michele Positino (tastiere e synth) di Sant’Angelo Le Fratte, Andrea Candela (piano) di Potenza, Domenico Di Nella (violino) di Baragiano, Stefano Lagatta (viola) di Melfi, Carmine Caniani (viola) di Bella,  le ballerine Rita Prota di Potenza e Virginia Giuliano di Satriano.

Il concerto è occasione per presentare il loro nuovo cd: “Controcorrente”. Cd che mi è giunto, quale dono natalizio dal mio ex alunno Angelo Nolè che fa parte della rock band di ispirazione cristiana.  Dono natalizio superbo! Il titolo del cd è “controcorrente”. Una parola che non ha bisogno di troppe spiegazioni. La band vuole invitare i propri coetanei giovani, ma non solo, a dire di “sì” alla vita quale dono di Dio e vuole farci riflettere sulla gioia che scaturisce dal “sì” a Colui che ci ama da sempre. Vivere in modo sano è possibile!! Ogni forma di devianza nasconde sempre un malessere profondo. Affidarsi all’amore di Dio per lasciarsi curare è la ricetta per una vita vissuta nella piena umanità. Questo il leit motiv dei testi.

Ecco le regole certe per lo sviluppo del parco del Cilento

Finalmente regole certe per lo sviluppo del territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Approvato in via definitiva dal Consiglio Regionale della Campania, nella seduta della vigilia di Natale, il Piano del Parco, già approvato da tempo dal Consiglio Direttivo dell’Ente e adottato dalla Giunta Regionale.
Il Piano del Parco del Cilento e Vallo di Diano, elaborato ai sensi dell’art. 12 della Legge 394/91, ha la peculiarità di coniugare le esigenze di conservazione del patrimonio ambientale, storico antropologico e culturale, con quelle di sviluppo economico del territorio, in un’ottica di sostenibilità.

In base al differente grado di protezione, il Piano suddivide il territorio in quattro zone:

  • Riserve integrali, dove l’ambiente naturale deve essere conservato nella sua integrità originaria;
  • Riserve generali orientate, ove è vietato costruire nuove opere edilizie, ampliare le costruzioni esistenti, eseguire opere di trasformazione del territorio e dove, comunque, sono consentite le utilizzazioni produttive tradizionali, la realizzazione delle infrastrutture strettamente necessarie, nonché interventi di gestione delle risorse naturali a cura dell’Ente Parco;
  • Aree di protezione, in cui sono prevalenti obiettivi di tutela delle specie animali e vegetali esistenti. In tali aree, così come in quelle di promozione economico‐sociale, l’obiettivo da conseguire consiste nella promozione di iniziative atte a favorire la crescita economica, sociale e culturale delle comunità residenti;
  • Aree di promozione economico sociale, dove saranno consentite attività compatibili con le finalità istitutive del Parco e finalizzate al miglioramento della vita socio-culturale delle collettività locali ed alla migliore fruibilità del Parco da parte dei visitatori.

Con tale strumento si passa ad una concezione di tutela dinamica dell’area protetta, superando finalmente la mera apposizione di vincoli e di divieti, consentendo attività in equilibrio tra conservazione e sviluppo. La difesa dell’ambiente non può prescindere dalla tutela della componente antropica del territorio e dalla valorizzazione delle potenzialità di sviluppo delle popolazioni.

Il progetto “Rete Lucana” va avanti

Il progetto “Rete Lucana” consiste nel creare un coordinamento tra le realtà associative lucane e liberi cittadini in grado di tutelare il territorio e farsi promotore di progetti di sviluppo per la Basilicata attraverso il mutuo soccorso tra le stesse realtà.

Oggi lunedi 28 dicembre a Policoro si chiederà la sospensione dell’attività estrattiva di un pozzo di gas che la Gas Plus sta costruendo. E’ l’ennesimo stupro alla nostra terra e alle nostre vite e, come potete immaginare, non abbiamo esitato un momento a dare la nostra piena disponibilità. E’ stato organizzato insieme al comitato "Bosco soprano – no alle trivelle nelle case coloniche" e a No Scorie Trisaia un sit-in di protesta, che si terrà il 28/12/09 alle ore 10 presso il pozzo Morano in via Adua.

Durante la manifestazione chiunque avrà diritto di parola e contiamo nella vostra partecipazione e nelle vostre parole.
Il Progetto ReteLucana non intende prendersi periodi di vacanze neanche nel periodo natalizio ritenendo la tutela del proprio territorio una passione che non conosce limiti di impegno.