Era il 23 Dicembre del 2008 quando ricevemmo, a seguito di una domanda di partecipazione, una lettera di convocazione a sostenere la selezione per un bando “per la selezione del programma Leonardo – Progetto Competenze innovative per l’occupabilità giovanile’” promosso dall’anci Basilicata. Parteciparono alla selezioni molti ragazzi provenienti da molte parti d’Italia, addirittura dalla Sardegna, alla ricerca di un esperienza lavorativa e professionale da svolgere all’esterno.
Dopo aver sostenuto la prova, ( quindi ammesso a sostenere la prova ) ricevo in data 21 gennaio 2008 una comunicazione in cui mi veniva specificato che:
Con la presente Le comunichiamo che, così come è stato specificato dall’ Agenzia Nazionale Leonardo da Vinci, la condizione di “persona disponibile sul mercato del lavoro” (tipologia progetti di Mobilità PLM) non è in linea con la condizione di iscritto a percorsi scolastici e universitari.
Per tali ragioni non ci sono le condizioni formali, in questa fase, per sottoscrivere la convenzione e avviare la procedure amministrative necessarie per lo svolgimento del tirocinio transnazionale programmato dal progetto “Competenze innovative per l’occupabilità giovanile”.
Le precisiamo, comunque, che qualora il suo “status” dovesse, entro il termine del prossimo aprile, cambiare (per conclusione del percorso di studio in corso, o per altre ragioni), Le potrà essere assegnata, in relazione all’esito positivo delle selezioni e alle eventuali disponibilità residue, una borsa di tirocinio.
In tal caso Lei dovrà, semplicemente, farci pervenire, sempre entro il termine massimo di aprile, una richiesta di partecipazione al progetto con le informazioni aggiornate sul suo status.
Domanda: Come mai hanno accettato la domanda a molti ragazzi facendoli arrivare a Potenza, per poi comunicargli che non avevano i requisiti?Ma c’è di più in questa storia.