Daily Archives: 13 dicembre 2009

Acquedotto lucano: c’è poco da essere ottimisti

acqua “Non condividiamo l’ottimismo sparso “a piene mani” sull’attività di Acquedotto Lucano che si appresta ad investire 400 milioni di euro in tre anni senza avvertire il dovere istituzionale e civile di un confronto innanzitutto con le comunità macrofornitrici dell’acqua, come quelle della Val d’Agri e in generale dell’area sud della provincia di Potenza”. E’ il commento del Csail, che come è noto è da anni impegnato oltre che per garantire benefici diretti alle comunità locali per l’estrazione del petrolio anche per benefici diretti dell’altra risorsa strategica che è l’acqua.

“Non sono sufficienti – dice il presidente del Csail, Filippo Massaro – né una Carta dei Servizi e tanto meno gli ennesimi impegni a ridurre i costi di gestione, in quanto sarà pure buona l’acqua che sgorga dai rubinetti di casa dei lucani ma Acquedotto Lucano deve spiegarci perché in media ci costa di più rispetto agli utenti di Milano, Venezia, Verona, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, ecc.” Il Casil, dopo i risultati dell’assemblea dei soci di AL, rilancia la “battaglia” per l’introduzione di tariffe agevolate in tutti i comuni cosiddetti macrofornitori di acqua e nei paesi delle aree interne. “Accade infatti – sottolinea Massaro – che AL ha introdotto una tariffa “B” per una trentina di Comuni con un risparmio rispetto alla tariffa “A” che è di appena 0,5cents a mc per i primi 100 mc di acqua consumati per scendere a 0,3 cents oltre i 250mc. E’ una situazione tariffaria furbesca ingannevole che, sommata alla quota fissa di 20 euro, ai costi per fogna e depurazione, è ancor più intollerabile specie per le utenze che risiedono a pochi passi da sorgenti ed invasi. Per quanto riguarda le tariffe, dal 1 gennaio scorso sono state liberalizzate in base a una delibera del CIPE, ma sono una babele e, ancora una volta, le aziende acquedottistiche, come AL, fanno quello che gli pare pur di difendere innanzitutto le rispettive “poltrone-dorate”. Quanto all’annuncio del Presidente De Filippo di concedere un contributo economico sui costi della bolletta dell’acqua a 1.964 famiglie ha tutto il sapore di un’ennesima elemosina ma col tentativo di “raccattare” voti nelle prossime elezioni. I risultati della gestione di AL e degli interventi della Regione sono tutti negativi perché, con lo stesso metodo di spesa delleroyalties del petrolio anche quelle sull’acqua non producono vantaggi concreti ma solo“provvedimenti-rapina” .

Quanto al Programma Speciale Senise – per 35 milioni di euro – i comuni sono sempre in attesa dei progetti, a parte quello dell’Apt dedicato allo spettacolo sulla diga di Senise, come se uno spettacolo risolvesse tutti i problemi di sviluppo ed occupazione.

ACSI SALERNO: Lo Spettacolo dello Sport

Il nostro Comitato Provinciale organizza la Terza Edizione della Manifestazione “ACSI SALERNO: LO SPETTACOLO DELLO SPORT”, che si terrà in Salerno presso il PalaPalumbo di via Cosimo Vestuti, domenica 13 dicembre 2008, con inizio alle 16,00.

Era stato annunciato, preventivamente, che la manifestazione si sarebbe dovuta tenere nel PalaTulimieri di via Salvador Allende, come le passate edizioni; purtroppo il perdurare dei lavori in corso ha costretto il Comitato Provinciale a dover trovare negli ultimissimi giorni una sede adeguata.

In ogni caso, sarà una rassegna di alto livello ed una valida opportunità per gli sportivi di potersi avvicinare a discipline, spesso, poco note.

Le Associazioni Sportive partecipanti offriranno saggi di particolare bravura ed i loro tecnici saranno ben felici di soffermarsi con chi vorrà avere informazioni tecniche.

Anche quest’anno gli spettatori saranno protagonisti, votando l’esibizione preferita, senza esprimere un giudizio tecnico, ma solo in base alla capacità di attrazione immediata suscitata dall’esibizione.

La votazione assegnerà dei trofei speciali alle Associazioni e, premierà gli spettatori, che parteciperanno alla estrazione di numerosi premi attraverso i tagliandi con i quali esprimeranno la preferenza.

Il CUS torna ad essere gratis in Basilicata

A seguito della riunione del 10 Dicembre 2009 del comitato per lo sport, in cui la federazione sui-generis è rappresentata dal sig. Sergio Sasso e la sig.ra Valeria Tesoro, rappresentanti degli studenti nel comitato, dopo aver sollevato più volte l’illegittimità e l’ingiustificata scelta di ripristinare le quote mensili per l’utilizzo delle strutture sportive da parte degli studenti universitari, si è deciso di di far ritornare il CUS gratis (pagando la quota di 20euro per l’assicurazione) e di restituire i soldi a tutti gli studenti che a partire dal primo settembre 2009 si sono iscritti al CUS ed hanno pagato la retta mensile fino al periodo di dicembre 2009.

Questo risultato è frutto della costanza e della tenacia che la Federazione e i rappresentanti hanno dimostrato in questi mesi.
Un ringraziamento va anche al Magnifico Rettore dell’Ateneo Lucano, Prof. Fiorentino, per aver sostenuto la Proposta ed essere stato sensibile sul tema.
Il comitato per lo sport si riunirà a metà gennaio, per ridefinire le attività sportive in favore degli studenti universitari.

Antonio Candela
SEGRETARIO NAZIONALE FEDERAZIONE SUI-GENERIS