Grande Lucania condanna fermamente l’aggressione a Silvio Berlusconi, al quale viene indirizzata la solidarietà umana di tutti i simpatizzanti del movimento e l’augurio di una pronta guarigione.
Il raccapricciante episodio di Milano, affermano il segretario e il Presidente del Movimento, Nicola Manfredelli e Leonardo Pinto , pone pesanti interrogativi di ordine politico e sociale che non vanno in alcun modo trascurati e sottovalutati.
L’atto inconsulto di Massimo Tartaglia solleva, in particolare, riflessioni di carattere più generale sul corso che hanno assunto in Italia i processi democratici e istituzionali nel corso degli ultimi lustri.
Non va sottaciuto il clima di crescente contrapposizione civile e sociale che è stato determinato dalla spinta in senso bipolare-bipartitico dell’assetto politico-istituzionale voluto dai partiti di destra e di sinistra.
Sarebbe sbagliato, pertanto, addebitare le motivazioni dell’aggressione al Presidente del Consiglio, soltanto come la conseguenza delle tensioni create da alcune forze politiche o da una parte degli organi di informazione, così come sarebbe riduttivo archiviare l’incidente soltanto come il gesto inconsulto di uno squilibrato.