Daily Archives: 17 dicembre 2009

Torna il concorso natalizio del portale SASSILAND.COM

image È partita la seconda edizione del concorso “I mille volti del Natale 2” indetto dal portale sassiland.com aperto a tutti, fotoamatori e professionisti. Dal 15 dicembre 2009 al 15 gennaio 2010 sarà possibile inviare foto natalizie con mille ambientazioni diverse. Oggetto del concorso sarà il Natale con le sue atmosfere, il calore, i regali ed il clima che si respira in città.

L’iniziativa, completamente gratuita, premierà la foto più “originale ed evocativa” tra quelle proposte dai partecipanti attraverso il sito Sassiland. Basterà registrarsi e caricare la propria immagine digitale a tema natalizio seguendo le istruzioni on line. Al vincitore, la cui immagine sarà selezionata da una giuria di fotografi professionisti, andrà una webcam USB da installare sul proprio computer. Lo scorso anno sono arrivate ben 122 foto da ogni parte del mondo garantendo ai partecipanti una grande visibilità dal momento che il portale SassiLand vanta circa 1600 iscritti che giornalmente consultano il sito di notizie, le webcam su Matera e la ricca sezione sugli eventi in città. L’autore della foto dovrà trasmettere a chi la osserva, qualcosa che vada al di là del semplice ricordo del proprio Natale (o del periodo prima e dopo la festa) ma suggerire piuttosto un’atmosfera o uno scorcio particolarmente significativo per evocare la magia di questa festa. Non ci sono limiti alla creatività. Tra tutte le foto pervenute verrà scelta la foto vincitrice che sarà segnalata sul sito di sassiland dove saranno pubblicate, man mano che giungono, anche tutte le foto valide in gara.

MARTEMIX

ACSI: Lo Spettacolo dello Sport

Domenica 13 dicembre al Pala Palumbo, presso la Caserma D’Avossa di Salerno si è svolta la 3^ edizione della manifestazione“ACSI: Lo Spettacolo dello Sport”, che ha visto una nutrita partecipazione delle Associazioni Sportive, affiliate all’Ente di Promozione, con tante esibizioni e con il coinvolgimento di oltre 300 atleti ed un numeroso pubblico, che ha riempito la struttura oltre misura.

L’evento pre-natalizio proposto dal Comitato Provinciale ACSI di Salerno, presieduto da Alfonso Luigi Venosi, rappresenta una novità nel panorama delle manifestazioni socio-sportive, ed un’occasione per apprezzare le esibizioni dei tanti atleti, orientandosi meglio, semmai, per un eventuale avvicinamento ad una delle discipline proposte.

E’ stata una grande vetrina di promozione sociale per le Associazioni intervenute, che hanno mostrato i frutti del lavoro svolto nei primi tre mesi della corrente annata sportiva.

L’organizzazione si è avvalsa del pregevole aiuto del M° Antonio Bracciante, Responsabile Karate FIJLKAM e Coordinatore dello Sport ACSI, coadiuvato, oltre che dai tanti volontari, dal Responsabile Mototurismo Enzo Caso, e dal Segretario Provinciale ACSI, Mauro Grandinetti.

Si sono alternate esibizioni di arti marziali, come l’Aikido, il Karate, il Kung Fu Shaolin, il TaiJi Quan, esibizioni di Danza Moderna e Sportiva, di Acrobatica, di Break Dance e Hip Hop. Pregevoli i saggi di Ginnastica Ritmica di tutte le partecipanti. Appassionante la Milonga di Tango Argentino proposta dai Campioni Italiani ed Europei, Cristian Venosa e Genny Lombardi. Molto apprezzato il Sound Karate delle cinture nere del GSK Ciro Bracciante.

Il pubblico ha partecipato attivamente, non solo con applausi, a volte a scena aperta come nel caso di una suggestiva performance di danza con una nutrita partecipazione di bambini che hanno voluto ricordare la figura di Michael Jackson o come nel caso di una coreografia proposta da atlete della terza età o, ancor di più, come quella del gran finale di augurio all’imminente Natale, ma anche votando le esibizioni ritenute più accattivanti.

Premiate tutte le Associazioni Sportive con pergamene pèersonalizzate e, alla conclusione, sono stati assegnati i trofei conferiti dal pubblico, in ordine, a LIFE FITNESS di Montecorice diretta da Laura Marrone, a LA FENICE di Salerno diretta daLoredana Santoro, a RDS FITNESS CLUB di Mercato Sanseverino diretta da Salvatore Guadagno e Raffaele De Nicola.

I cittadini di Bernalda si oppongono al ridimensionamento dell’ospedale di Trinchi

E’ in atto l’ipotesi, che in questi ultimi frangenti sta assumendo una sempre più marcata consistenza, di ridimensionare o addirittura chiudere definitivamente la struttura ospedaliera di Tinchi di Pisticci (MT), malgrado l’indiscussa sua utilità dimostrata in 28 anni di eccellente attività sanitario-ospedaliera. Questa è stata esercitata su tutto il comprensorio metapontino ad elevato bacino di utenza (circa 50.000 abitanti che d’estate quadruplicano), e avallata da un notevole numero di prestazioni di emergenza/urgenza effettuate, oltre ai ricoveri per il trattamento di numerose affezioni medico/chirurgiche avvenuti in tutto questo lasso di tempo.

E’ stata fatta una recente raccolta già effettuata di più di 12.000 (dodicimila) firme di cittadini fortemente allarmati e contrari a tali ipotesi di ridimensionamento/chiusura, e recentemente sono stati realizzati interventi di ristrutturazione che hanno riguardato, oltre alle sale operatorie, diversi altri reparti con una gran mole di investimenti pubblici già spesi e, a questo punto, sperperati.

Sono ritenute dubbie e pretestuose, o quanto meno del tutto insufficienti, le motivazioni addotte a più riprese dal Direttore Sanitario dell’ASM (Azienda Sanitaria del Materano) Dott. Vito Gaudiano, relative ad un’imminente azione soppressoria in toto dell’attività ospedaliera pubblica dell’Ospedale di Tinchi, in quanto priva di un adeguato servizio di rianimazione.

Sono considerate inoltre fortemente inquietanti le affermazioni dello stesso Dott. Vito Gaudiano che nel contempo si è dichiarato favorevole nel destinare l’intera struttura pubblica nosocomiale di Tinchi alla fondazione privata per la ricerca in Neuropsichiatria Infantile “Stella Maris” di Pisa.

E’ ritenuta oltremodo allarmante tale ultima ipotesi, perché in diversi contesti di pubblico dibattito sono emerse preoccupate prese di posizione da parte di numerose associazioni di tutela dei minori, in quanto sarebbero già in atto forzature abnormi in tutto il comprensorio della ex ASL n. 4, attualmente accorpata all’ASM suddetta, relative a pratiche selettive forzate di induzione di minori e bambini in tenera età verso approcci terapeutico-farmacologici psicotropici da cui originerebbero trattamenti NPI in misura percentuale molto più accentuata rispetto agli altri territori circostanti della Regione Basilicata e dell’intera nazione.

Si aggiunga poi che è valutata come estremamente negativa alla pubblica incolumità la percorrenza obbligata di circa quaranta chilometri, tra strade anche strette e tortuose, necessaria a raggiungere gli altri ospedali dislocati nei territori comunali di Policoro e Matera, distanza che tra l’altro sarebbe alla base del sopraggiungere di numerose complicanze nonché di decessi di pazienti in emergenza/urgenza già registrati da quando è iniziata la suddetta fase ridimensionatoria.

Pepe su centro oli Viggiano

petrolio "La CGIL Basilicata ritiene importante l’iniziativa assunta dal Presidente della Giunta Regionale Vito De Filippo che ha convocato ieri un incontro presso la Presidenza della Giunta a cui hanno partecipato la CGIL e le altre organizzazioni sindacali, l’ENI e le altre aziende del gruppo che operano nel Centro Olio di Viggiano, nonché le associazioni delle imprese". Lo afferma, in un comunicato stampa, Antonio Pepe, segretario regionale Cgil.

"La convocazione dell’incontro è avvenuta per discutere la proposta avanzata dalla CGIL sulla necessità di procedere a tutelare in modo più adeguato i diritti dei lavoratori operanti nel Centro Olio di Viggiano e dell’indotto, salvaguardando la continuità occupazionale, le tutele contrattuali e la sicurezza sul lavoro, in modo particolare nei cambi di appalto. Inoltre, nella proposta è chiaro il riferimento alla necessità di perseguire la crescita professionale e la qualità dell’occupazione e strutturare nuove e migliori relazioni industriali (Contratto di sito).
Gli interlocutori rappresentanti dell’ ENI, pur dichiarandosi disponibili sulla proposta, si sono riservati di effettuare alcune verifiche interne alle società prima di dare l’assenso al percorso proposto dal Governo Regionale.

Per la CGIL tale iniziativa assume una importanza straordinaria, anche per il consenso che la proposta ha suscitato in numerose istituzioni locali nonché nella stessa amministrazione provinciale di Potenza che hanno approvato ordini del giorno a sostegno di uno strumento avanzato per gestire le complesse e delicate attività estrattive che debbono far incrementare l’occupazione nel territorio della Val d’Agri, considerato che le ricadute sino ad oggi sono state poco apprezzabili come ha dimostrato la ricerca pubblicata nei mesi scorsi da CGIL, FIOM e FILCEM".

Comunicato Basilicatanet

Torna la censura: il Governo prova a castrare internet

Italia come Cina, Iran e Emirati Arabi Uniti: informazione filtrata, anzi “bloccata”… E’ questo quel che vuol fare il nostro Governo, con rigide norme sulle manifestazioni online.

Misure drastiche quelle che ha annunciato il ministro degli Interni Roberto Maroni, "misure più adeguate e urgenti" in cui rientreranno anche le dimostrazioni pubbliche.

Alcuni provvedimenti riguardano l’attribuzione al Gip di adottare provvedimenti cautelari quando si ravvisi l’urgenza di un intervento, sanzioni pecuniarie per chi commette in rete istigazione a delinquere e apologia di reato e attivazione di filtri internet verso quei siti che istigano alla violenza o fanno apologia di reato.

Nel frattempo la rete insorge. La paura maggiore è quella di una nuova censura, di un nuovo corso storico in cui non è più possibile esprimere le proprie idee liberamente… uno stato in cui la libertà di pensiero è lesiva per ciascuno di noi.

Lo stesso Beppe Grillo ha affermato che sono tutti “tentativi di intimidazione: quando la politica ha paura dei cittadini è una politica morta”. Anche Franco Bernabé, amministratore delegato di telecom, ribadisce che “Internet è il regno della libertà e non della costrizione: costringerlo dentro un vincolo di tipo giuridico è una contraddizione in termini, significa non sapere cosa è internet e la sua evoluzione”.

Da Roma il ministro Casini ha dichiarato che "mettere le mani su internet è pericolosissimo… guardiamo all’esempio degli USA [...] dove Obama riceve intimidazioni inaccettabili su Internet, ma dove a nessuno è mai venuto in mente di censurare, in un grande paese di democrazia liberale".

In realtà le misure di Maroni e del Pdl sembrano un pretesto utile per varare "misure urgenti ed eccezionali" per bloccare un canale informativo davvero democratico, libero e accessibile.

Basterebbe infatti far rispettare le leggi già in vigore, applicandole a tutti senza distinzioni di ceto sociale, appartenenza politica e appartenenza sociale, senza la necessità di una censura.