Daily Archives: 28 dicembre 2009

Talenti lucani all’opera il 4 gennaio 2010

Vi invito a partecipare al Concerto del 4 gennaio, alle 21 presso il Teatro Anzani di Satriano di Lucania della band rock “Fuoco Vivo”. L’ingresso è gratuito. Potrete trascorrere una serata piacevole e essere orgogliosi di giovani talentuosi made Basilicata: Paola Pascale (voce e cori) e Rocco Giuliano (basso elettrico) di Satriano di Lucania, Giacomo Chiarelli (voce) di Lagonegro, Angelo Nolè (chitarre elettriche ed acustiche)di Potenza, Rocco Mastroberti (chitarre acustiche ed elettriche) di Satriano, Antonello Ruggiero (batteria) e Michele Positino (tastiere e synth) di Sant’Angelo Le Fratte, Andrea Candela (piano) di Potenza, Domenico Di Nella (violino) di Baragiano, Stefano Lagatta (viola) di Melfi, Carmine Caniani (viola) di Bella,  le ballerine Rita Prota di Potenza e Virginia Giuliano di Satriano.

Il concerto è occasione per presentare il loro nuovo cd: “Controcorrente”. Cd che mi è giunto, quale dono natalizio dal mio ex alunno Angelo Nolè che fa parte della rock band di ispirazione cristiana.  Dono natalizio superbo! Il titolo del cd è “controcorrente”. Una parola che non ha bisogno di troppe spiegazioni. La band vuole invitare i propri coetanei giovani, ma non solo, a dire di “sì” alla vita quale dono di Dio e vuole farci riflettere sulla gioia che scaturisce dal “sì” a Colui che ci ama da sempre. Vivere in modo sano è possibile!! Ogni forma di devianza nasconde sempre un malessere profondo. Affidarsi all’amore di Dio per lasciarsi curare è la ricetta per una vita vissuta nella piena umanità. Questo il leit motiv dei testi.

Ecco le regole certe per lo sviluppo del parco del Cilento

Finalmente regole certe per lo sviluppo del territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Approvato in via definitiva dal Consiglio Regionale della Campania, nella seduta della vigilia di Natale, il Piano del Parco, già approvato da tempo dal Consiglio Direttivo dell’Ente e adottato dalla Giunta Regionale.
Il Piano del Parco del Cilento e Vallo di Diano, elaborato ai sensi dell’art. 12 della Legge 394/91, ha la peculiarità di coniugare le esigenze di conservazione del patrimonio ambientale, storico antropologico e culturale, con quelle di sviluppo economico del territorio, in un’ottica di sostenibilità.

In base al differente grado di protezione, il Piano suddivide il territorio in quattro zone:

  • Riserve integrali, dove l’ambiente naturale deve essere conservato nella sua integrità originaria;
  • Riserve generali orientate, ove è vietato costruire nuove opere edilizie, ampliare le costruzioni esistenti, eseguire opere di trasformazione del territorio e dove, comunque, sono consentite le utilizzazioni produttive tradizionali, la realizzazione delle infrastrutture strettamente necessarie, nonché interventi di gestione delle risorse naturali a cura dell’Ente Parco;
  • Aree di protezione, in cui sono prevalenti obiettivi di tutela delle specie animali e vegetali esistenti. In tali aree, così come in quelle di promozione economico‐sociale, l’obiettivo da conseguire consiste nella promozione di iniziative atte a favorire la crescita economica, sociale e culturale delle comunità residenti;
  • Aree di promozione economico sociale, dove saranno consentite attività compatibili con le finalità istitutive del Parco e finalizzate al miglioramento della vita socio-culturale delle collettività locali ed alla migliore fruibilità del Parco da parte dei visitatori.

Con tale strumento si passa ad una concezione di tutela dinamica dell’area protetta, superando finalmente la mera apposizione di vincoli e di divieti, consentendo attività in equilibrio tra conservazione e sviluppo. La difesa dell’ambiente non può prescindere dalla tutela della componente antropica del territorio e dalla valorizzazione delle potenzialità di sviluppo delle popolazioni.

Il progetto “Rete Lucana” va avanti

Il progetto “Rete Lucana” consiste nel creare un coordinamento tra le realtà associative lucane e liberi cittadini in grado di tutelare il territorio e farsi promotore di progetti di sviluppo per la Basilicata attraverso il mutuo soccorso tra le stesse realtà.

Oggi lunedi 28 dicembre a Policoro si chiederà la sospensione dell’attività estrattiva di un pozzo di gas che la Gas Plus sta costruendo. E’ l’ennesimo stupro alla nostra terra e alle nostre vite e, come potete immaginare, non abbiamo esitato un momento a dare la nostra piena disponibilità. E’ stato organizzato insieme al comitato "Bosco soprano – no alle trivelle nelle case coloniche" e a No Scorie Trisaia un sit-in di protesta, che si terrà il 28/12/09 alle ore 10 presso il pozzo Morano in via Adua.

Durante la manifestazione chiunque avrà diritto di parola e contiamo nella vostra partecipazione e nelle vostre parole.
Il Progetto ReteLucana non intende prendersi periodi di vacanze neanche nel periodo natalizio ritenendo la tutela del proprio territorio una passione che non conosce limiti di impegno.

Rubrica: “Una Foto, Una Frase”

La frase della settimana:

Credo nelle idee che diventano azioni.

Ezra Pound

La foto della settimana:

viggiano

Campo Viggiano 1971 – da Agesci Sava 2

Foto gentilmente offerta da val d’agri & co