Grande manifestazione ieri mattina nei pressi di via Adua in Policoro contro la trivellazione del pozzo petrolifero di via Adua a Policoro organizzata dal comitato Bosco Soprano -No alle trivelle nelle case coloniche. Non sono mancati i trattori, la numerosa comunità che vive a Bosco Soprano, le associazioni del territorio (ad esclusione di WWf e Legambiente), i sindaci dei comuni di Policoro, Nova Siri, Rotondella, nonché i segretari politici dei partiti politici locali ,mentre mancava all’appello il consigliere regionale locale del PD.
Il problema della trivella selvaggia (o senza regole condivise) non investe solo i cittadini di Bosco soprano ma tutti i cittadini lucani, i progetti di trivellazione e le concessioni minerarie interessano tutti i comuni lucani. Non si spiegherebbero diversamente i pozzi petroliferi vicino i centri abitati (Marconia), vicino agli ospedali (Villa d’Agri) o ai bacini idrici del Pertusillo autorizzati dalla Regione Basilicata.
Le associazioni locali si sono opposte sin dal 2007 a questi progetti di trivellazione (a Policoro è in previsione un altro pozzo in località Molino vecchio e un altro sopra Marinagri in territorio di Scanzano) non essendoci alcun rispetto per la presenza di persone, delle attività agricole, delle falde acquifere e dell’economia agricola e turistica.