Si parte! Dal 13 dicembre Salerno (e con essa la Val d’Agri e la Basilicata) sarà collegata con il nord Italia e all’Europa grazie a treni super veloci in grado di sfrecciare a 300 km/h.
Moretti, l’AD di Trenitalia afferma “Una seconda unità d’Italia”. Ed è una vera rivoluzione, con oltre 1000 km di linee veloci che attraverseranno tutta la nostra penisola. Ieri l’inaugurazione con due treni provenienti, rispettivamente, da Torino e da Salerno.
Da Torino il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha impiegato circa 53 minuti per raggiungere Milano centrale (partenza alle 16.23 ed arrivo alle 17.16).
“L’inaugurazione è importante ma sulle infrastrutture c’è ancora molto da fare perché il governo eredita un ritardo passato dovuto ai veti della sinistra ecologista”. Queste le parole del premier che poi continua che “con l’Alta velocità si riuscirà ad andare da Milano a Roma, esattamente da Roma Tiburtina a Milano Rogoredo in 2 ore e 45 minuti. E’ una cosa fantastica”.
Il Premier si permette di scherzare "Lasciatemi fare un sorriso… dico, meno male che l’Alta velocità è arrivata adesso perché se arrivava quando io ero giovane… io le mie fidanzate le ho conosciute quasi tutte in treno e per fare certe cose bisogna avere del tempo”.
Alla manifestazione hanno partecipato anche un centinaio di manifestanti No-Tav e pendolari che hanno voluto esprimere il loro disagio con una mostra fotografica itinerante rappresentante “i tanti disagi quotidiani”.
“L’inaugurazione dell’Alta Velocità Torino-Salerno rappresenta un evento significativo e straordinario per l’intero Paese. Accorciare le distanze, unire in poche ore il Nord e il Sud dell’Italia, nel totale rispetto dell’ambiente, non può che renderci orgogliosi”, ha affermato il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna.