In Basilicata si lavora per l’auto del futuro
La Società Energetica Lucana partecipa, insieme ad altri partner di primaria rilevanza nel settore della ricerca industriale, al progetto di ricerca METISOL, che vede in questi giorni il riconoscimento del finanziamento da parte Ministero dell’Ambiente.
Il progetto riguarda la realizzazione di un prototipo tecnologico – innovativo per la produzione di miscele metano-idrogeno (idrometano), alimentato da energia solare, da utilizzare come combustibile per automezzi; di contenitori per lo stoccaggio “on board” della miscela prodotta in materiali porosi in grado di ridurre le pressioni di esercizio; il testing del combustibile prodotto su automezzi di serie preposti all’alimentazione a metano; la produzione di metano per mezzo di un processo biotecnologico con utilizzo di biomasse. La produzione della miscela avviene mediante il processo dello steam reforming di idrocarburi, in cui calore viene fornito da un impianto solare a concentrazione a bassa temperatura. La miscela ottenuta, dovrà essere impiegata in autoveicoli progettati per l’utilizzo di miscele metano/idrogeno. La messa a punto di tale sistema permetterà una interessante ricaduta nel settore dei trasporti, che utilizzerà i vantaggi dell’utilizzo del combustibile sia per la riduzione delle emissioni che per l’incremento delle prestazioni.
Il progetto prevede inoltre lo sviluppo di una tecnologia di produzione di metano da biomasse. Questa linea di ricerca prospetta possibili soluzioni per lo smaltimento ecocompatibile delle deiezioni animali e degli scarti della filiera agro-alimentare.
Il programma coordinato dal Centro Ricerche Fiat, durerà 24 mesi e coinvolge un nutrito gruppo di lavoro composto da privati con specifica e comprovata esperienza nello studio e nella progettazione di impianti e sistemi per la distribuzione e lo stoccaggio di gas combustibili, aziende e centri di ricerca attivamente impegnati in progetti di ricerca innovativi nel campo delle energie rinnovabili e della riduzione dell’inquinamento sia a livello nazionale che internazionale, tra i quali l’ENEA, il Centro Ricerche Fiat, l’Università la Sapienza di Roma, il NIS – Università di Torino.
Nell’ambito del progetto alla Società Energetica Lucana è affidata la realizzazione di uno studio di fattibilità tecnica, economica ed energetico-ambientale per la costruzione di un eventuale impianto pre-industriale da creare in Basilicata.
Comunicato Basilicatanet


Valdagri.net su Facebook







