“Caro Babbo Natale, ci rivolgiamo a te per esprimere un solo desiderio: una strada, la Saurina, che ci tolga dall’isolamento per farci sognare lo sviluppo e il lavoro della nostra gente e soprattutto il futuro dei nostri ragazzi…”
E’ la letterina che il Csail ha inviato a Babbo Natale.
“L’idea – spiega Filippo Massaro, presidente del CSAIL -Comitato di Sviluppo Aree Interne Lucane (costituito da oltre 30 anni con regolare atto Registrato all’Agenzia delle Entrate di Potenza n.672, per ricordarlo ai sindaci del Sauro che hanno perso la memoria, e con l’adesione, (Delibere di consigli comunali), a cavallo tra gli anni settanta e ottanta proprio di 29 Amministrazioni Comunali dell’epoca) – ci è venuta vedendo alcune letterine che bambini delle elementari di Corleto hanno realmente scritto a Babbo Natale per chiedere nel Natale 2009 non il solito videogioco o il giocattolo preferito, ma la strada Saurina di cui i padri amareggiati parlano spesso a tavola. Un bambino ha allegato nella letterina il disegno della strada così come la vorrebbe e ha ritagliato da un libro persino la cartina della Basilicata, “nel caso – ha scritto il bambino – caro Babbo Natale, tu non conosci dov’è Corleto”. Una bambina invece si è spinta oltre ed ha disegnato una strada a quattro corsie. A noi, in realtà, ne bastano due ma buone e funzionali .
“L’innocenza dei bambini – dice Massaro – è la migliore risposta alle ultime polemiche di sindaci del Sauro che preferiscono non vedere una situazione di sempre più grave disagio sociale. Gli amministratori locali sono talmente miopi che non riescono a vedere che il proprio paese ogni anno diventa più piccolo e rischia di essere cancellato dalle cartine geografiche perché i giovani vanno via e connessi intere famiglie. La Saurina , quella vera e non la mini-Saurina, come abbiamo sostenuto nelle ultime settimane, è perciò l’ultima speranza di riscatto che ci resta. Altro che “polo fieristico del Sauro” ! Solo collegamenti più comodi e veloci per il capoluogo di regione possono dare ai bambini del Sauro la speranza di un futuro nella propria terra. Il benessere delle nostre comunità si costruisce con i fatti e non con le promesse. Per questo non ci resta che sperare, come i bambini del Sauro, in Babbo Natale”.
CSAIL- Filippo Massaro
La battaglia avviata oltre 30 anni fa dal Comitato Pro-Saurina (presieduto allora sempre dall’ing. Filippo Massaro) che ancora oggi ci sforziamo di capire perchè la Saurina non si realizza se, come dice De Filippo, i soldi delle “royalties” già impegnati per finanziare l’opera . Il popolo della Valle del Sauro finalmente ha
capito che si tratta del solito ” bluff” politico che si ripete puntualmente in tutte le campagne elettorali .
Il giallo continua ……………….chissà per quante puntate ancora ?
Auguri al popolo di tutti i centri del Sauro . Nicola