Daily Archives: 13 gennaio 2010

Petrolio: le royalties non sono il pozzo di San Patrizio

petrolio “Adesso che si è scoperto che i fondi regionali (200 milioni di euro) “accantonati” per la Saurina sono misteriosamente scomparsi e pertanto non si possono dirottare, come gli amministratori regionali avrebbero voluto , per il sesto lotto della Tito-Brienza, ricompare il solito amministratore locale a proporre di attingere dal “pozzo di San Patrizio” delle royalties del petrolio per i lavori, che nessuno nega siano urgenti, della Tito-Brienza.

Il Csail non accetta questa logica perché le comunità del Sauro e della Val d’Agri che dovrebbero essere le legittime beneficiarie dell’estrazione di idrocarburi in quanto sono quelle che pagano il prezzo più alto, in termini di ambiente e della salute, delle attività in corso, hanno già dato “abbondantemente”.

E’ bene che la gente ricordi che le royalties del petrolio sono servite, negli ultimi anni, un po’ per tutto: dall’Università degli Studi della Basilicata, a programmi demagogici e socio-assistenziali, a foraggiare i tanti “carrozzoni politici mangiasoldi” e persino a manifestazioni culturali e folcloristiche, oltre a foraggiare consulenze e studi tecnici e professionali di ogni natura.

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Federazione Sui-Generis: ecco le nomine

Nel consiglio di federazione del 9 gennaio 2010, su proposta del Segretario e del Presidente della Federazione sui-generis Antonio Candela e Eugenio delvacchio, sono stati nominati nell’Ufficio di presidenza i Sig.ri Giuseppe Macellaro di Balvano ( PZ ), Loris D’Aniello di Baronissi ( SA ) e Alessandro Falanga di Barile ( PZ ).
Nei Prossimi 10 giorni, si insedieranno i coordinamenti provinciali per concludere l’organigramma che guiderà il movimento politico sui-generis nei prossimi anni.
La terza assemblea della Federazione Sui-GeneriS ha segnato, per la stessa, la fine del periodo di tirocinio di costituzione, ma soprattutto sancisce l’inizio del percorso di avvicinamento alle realtà territoriali del Sud ed alle dinamiche legate a tali contesti.

Una dirigenza giovane, libera da pregiudizi partitici, convinta che una volta date delle regole vanno rispettate, che mira all’attuazione della meritocrazia, unita alla convinzione che l’eliminazione dal vocabolario dei partiti dei sostantivi “destra e sinistra” è ciò che di nuovo vuole introdurre il movimento politico contro l’indifferenza Sui-GeneriS.
Infatti a vent’anni dalla resa dei blocchi che sostenevano il muro di Berlino, tali terminologie unite agli atti che quotidianamente la maggior parte degli uomini politici compiono ed avallano, sono per la Nostra organizzazione l’ancora da sradicare dal terreno che lega la società italiana al passato, il retaggio culturale da cambiare nella forma mentis del pensiero collettivo italiano.