È stata una riunione risolutiva quella che si è tenuta a Masseria Crisci, in comune di Montemurro, lunedì 11 gennaio scorso, durante la quale gli amministratori del Lagonegrese e della Val d’Agri, hanno discusso del progetto Piot e dei possibili sviluppi positivi a cui, su questa tematica, può portare la collaborazione fra i comuni ricadenti nell’area protetta. Ad introdurre l’argomento sono state le relazioni del Commissario del Parco dell’Appennino Lucano Domenico Totaro, e del Sindaco di Lagonegro Domenico Mitidieri.
La collaborazione fra i comuni del Parco è risultata attrattiva anche per comuni ricadenti nelle aree immediatamente ad esso contigue, dal momento che al progetto hanno aderito anche altre amministrazioni. All’incontro erano presenti, infatti, gli amministratori dei comuni di Montemurro, Lagonegro, Marsico Vetere, Lauria, Castelsaraceno, Moliterno, Grumento Nova, S. Chirico Raparo, Spinoso, Tramutola, Nemoli, Armento, Sarconi, Viggiano, S. Martino d’Agri e Marsico Nuovo, insieme ai Commissari delle Comunità Montane Alto Agri e Camastra-Alto Sauro. A questi vanno aggiunti anche gli amministratori di Roccanova, S. Arcangelo, Castronuovo S. Andrea e Missanello, i cui comuni ricadono al di fuori dell’area protetta. Si tratta, come si vede, di una rappresentanza significativa di un’area piuttosto vasta, che comprende territori diversi e contigui, uniti dal comune interesse della valorizzazione delle proprie ricchezze ambientali e culturali.