Il dibattito si fa sempre più interessante tra noi ragazzi che, seppur neofiti della politica, tenteremo ancora una volta di lanciare una riflessione affinché possa diventare motivo di discussione nelle famiglie ma soprattutto stimolo delle coscienze per ciascuno di noi, figli alla pari di questo Territorio.
Emerge, oggi più di ieri, una sorta di rigetto nei confronti della Politica e delle Istituzioni dovuto, anche, alla tendenza, da parte di tanti, a seguire la scia del “modello nazionale”. La critica nasce, non per l’operato della maggioranza o della minoranza, ma per il modo con cui essi “interagiscono” e per i messaggi politici che ci “inviano” attraverso i mezzi di comunicazione. Giornalmente si assiste ad uno “scontro continuo” basato, principalmente, su questioni personali e di partito, piuttosto che su proposte concrete, contestabili o meno, a vantaggio dell’interesse comune. Sembra intravedersi una politica sempre più povera di contenuti, una politica fatta di annunci ed insulti, una politica incapace di recepire le istanze popolari e di operare in modo capace e risolutivo; un modo, questo, per spostare la nostra attenzione dai problemi reali verso il “gossip”, verso la demonizzazione dell’avversario, offendendo l’intelligenza di chi ha riposto umilmente la propria fiducia in coloro che dovrebbero dare delle risposte concrete ai problemi reali.