Il Csail, in contemporanea con l’incontro di oggi a Villa d’Agri per presentare il progetto “Salute e Ambiente: sperimentazione della rete assistenziale della Medicina Generale”, voluto dalla Regione, ha avviato la raccolta di cartelle cliniche e certificazioni mediche attestanti i casi di patologie tumorali da parte di cittadini che risiedono in particolare a Villa d’Agri, Marsicovetere, Viggiano, Grumento Nova, Marsiconuovo, Tramutola.
Il nostro obiettivo – spiega Filippo Massaro, presidente del Csail – è quello di raccogliere con la documentazione medico-sanitaria il mandato di cittadini e familiari che hanno avuto congiunti morti a seguito di malattie tumorali per avviare un procedimento di “class action” contro l’Eni. Dal 1° gennaio 2010 (dopo una lunga serie di rinvii) è entrato in vigore l’ articolo 140-bis del Codice del consumo. Sulla carta, si tratta di una straordinaria occasione per rendere effettiva la tutela dei consumatori in tutte quelle situazioni nelle quali si controverte per importi di valore contenuto e per questo generalmente si preferisce rinunciare alla difesa dei propri diritti.
Pur non nascondendoci la complessità dell’iter e le difficoltà per avviare il procedimento di “class action” – sottolinea Massaro – intendiamo comunque compiere ogni passo peraffermare il diritto alla salute dei cittadini della Val d’Agri alle prese con le attività petrolifere sia del Centro Oli Agip di Viggiano che di estrazione e ricerca di idrocarburi e gas.