Daily Archives: 26 gennaio 2010

Il WWF Lucano e le scelte per la Val d’Agri

Potenza – Il WWF Basilicata, nel recente “Incontro dibattito a Villa d’Agri, sul petrolio e monitoraggio ambientale con i cittadini e le istituzioni” ha esibito ed illustrato i dati del monitoraggio del centro olio nell’ultimo anno, ponendo nella relazione di apertura delle precise domande in ordine:

  • allo stato del monitoraggio delle attività petrolifere in Val d’Agri;
  • alla mancata realizzazione dell’accordo di programma del 1998 che prevede la creazione, a spese dell’ENI, di una rete completa di monitoraggio del petrolio da gestire da parte della Regione Basilicata;
  • alla eventuale connessione tra l’aumento delle malattie respiratorie, circolatorie e tumorali in Valle e l’estrazione del petrolio e suo stoccaggio e prima raffinazione nel Centro olio di Viggiano.

WWF.gifLe domande sono state rivolte a tutti gli Enti interessati al controllo e gestione del territorio, cioè la Regione Basilicata, l’Arpab che è l’Ente ufficiale addetto al monitoraggio di queste attività, l’Agrobios che è l’ente di ricerca di queste attività, all’ENI che estrae il petrolio e gestisce il Centro olio, alle istituzioni provinciali e comunali che ,essendo state elette dal popolo sono la loro la rappresentanza, e devono preoccuparsi, al pari di noi associazioni, di quello che avviene sul territorio di loro competenza come compito istituzionale, obbligo politico e sensibilità personale.

Le imprese cooperative lucane in difficoltà

clip_image002

Il ritardo nei pagamenti di Regioni e Comuni sta mettendo in crisi il sistema delle imprese cooperative sociali lucane. È l’allarme lanciato da Giuseppe Bruno presidente di Federsolidarietà/Confcooperative Basilicata che denuncia il momento di difficoltà in cui si trovano a operare le cooperative sociali. “Senza cooperazione sociale” sostiene Bruno “il welfare rischia di diventare un’anatra zoppa. I ritardi dei pagamenti di Regione e Comuni sta mettendo a repentaglio un sistema che garantisce servizi di qualità a costi di gran lunga inferiori a quelli che verrebbero sostenuti se venissero erogati dal pubblico. Tutto ciò provoca l’impossibilità delle cooperative sociali, imprese ad altissimo impiego di personale, di essere in regola con l’erario, gli enti previdenziali, i fornitori e con gli stessi soci lavoratori”.

La conseguenza è che le imprese cooperative non possono attestare attraverso il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) la loro corretta posizione contributiva che causa l’ulteriore blocco dei pagamenti per attività già prestate. Il che avvia un circolo vizioso. “Ma al danno” continua Bruno “si aggiunge la beffa: il sistema pubblico da un lato non paga per i servizi che ha ricevuto e dall’altro pretende ciò che avrebbe dovuto pagare. Il ritardo nei pagamenti della pubblica amministrazione interessa la quasi totalità delle cooperative sociali: nel caso di Federsolidarietà/Confcooperative sono oltre 2000 gli addetti in Basilicata, tra soci e dipendenti, che potrebbero trovarsi presto senza stipendio. L’impatto sociale sarebbe devastante anche in termini di costi per la collettività, conseguenti all’applicazione degli ammortizzatori sociali in deroga”.

Ancora una amara sconfitta per il Real Marsico

image Marsico Nuovo (PZ) - Domenica 24 gennaio si è svolto il recupero dell’ ottava giornata del girone di andata del campionato di serie C di calco a 11 femminile che vede impegnata il Real Marsico, che ha incontrato sul campo dello "Stadio del Sole" il Filsport Castellana. La partita è finita 0 a 1, con rete di Pontrelli su punizione.
Le ragazze del Real Marsico entrano in campo concentrate e volitive, vuoi per far propria la vittoria, vuoi per l’ importanza dell’ incontro, dato che il Castellana è prima in classifica, vuoi per le mancanze importanti nel Real Marsico: Giannasio e Mazzola per squalifica, Catalano, il capitano, per influenza e Carleo per infortunio; da annotare anche l’esordio in maglia giallo-blu di Giusy Coronato.

Già al 3′ minuto Scarcia si rende pericolosa con un tiro dal limite ma la mira è sbagliata, stessa sorte, purtroppo, anche per D’Alessandro al 13′. Il Marsico produce una mole di gioco impressionante difatti il Castellana resta confinato nella sua metà campo. La svolta della partita arriva al 19′ quando il Castellana passa in vantaggio con una punizione di Pontrelli. Questo goal ha l’ effetto di una doccia fredda per il Marsico, dato che al 27′ è Centomani a  cercare il raddoppio ma il suo tiro è debole. Le ragazze di mister Lavanga si riprendono: al 31′ Scarcia tira fuori, al 33′ una punizione di De Luca da 25 metri impensierisce il portiere avversario, Fornarelli, che para. Ultima occasione al 40′ per il Castellana con Bonasia che in corsa prova il tiro ma Fiore ci va sicura in presa senza problemi.