Benzina a 1,35 euro a litro, Gasolio a 1,18 euro a litro. Ci risiamo… i prezzi del carburante tornano a salire, e questa volta in maniera alquanto strana.
La stessa Antitrust, grazie al suo presidente Antonio Catricalà, afferma che “i prezzi scendono con la velocità della piuma e salgono con quella del razzo: c’è qualcosa di distorto”.
Chi ha iniziato i ritocchini post natale è stata l’Agip: circa 12 – 20 millesimi di euro sulla verde e 13 – 20 sul diesel.
Il motivo del rincaro? Il petrolio oltre gli 80 dollari al barile. Il valore dell’oro nero preoccupa Federconsumatori che stima aumenti per 171 euro annui a famiglia tra costi diretti e indiretti.
Lottare al caro benzina si può, e il governo ultimamente sta dando una mano a tutti noi cittadini sbloccando fondi per le pompe bianche, ossia quei distributori non coperti da marchio noto. Sarà un modo per ridurre il prezzo della benzina? Al momento l’unico modo per risparmiare sui trasporti è utilizzare il meno possibile la macchina, sempre più la bici o i mezzi pubblici.