Il Csail ha invitato Allam, candidato Presidente della Regione Basilicata, a ritornare nei comprensori petroliferi della Val d’Agri e del Sauro, dopo il suo breve tour precedente, per ascoltare direttamente dalle comunità locali quali sono stati sinora i cosiddetti benefici del petrolio in modo da adeguare il programma che sta definendo. Lo ha riferito il presidente del Csail Filippo Massaro dicendosi “onorato” di poter fare da guida ad Allam nel nuovo viaggio, non solo nei centri del Texas lucano ma anche a Marsicovetere, Corleto Perticara o Gallicchio per citare i paesi considerati più marginali e a rischio di scomparire dalle carte geografiche .
Il riferimento contenuto nella “lettera al popolo lucano” sul paradosso che fa sì che, da un lato, la Lucania sia potenzialmente la regione più ricca d’Italia e, dall’altro, i lucani siano tra le popolazioni più povere d’Italia costrette all’emigrazione forzata – aggiunge Massaro – è da sempre la motivazione principale che ha visto il Csail avviare una campagna di mobilitazione popolare. Condivido inoltre la valutazione di Allam in merito alle responsabilità della classe politica che sta provocando la rovina della Lucania sperperandone le ricchezze naturali il cui sfruttamento arricchisce una casta, danneggia l’ambiente e nuoce alla salute dei cittadini. Il Csail giudica pertanto positiva la candidatura di Allam che – dice Massaro – sicuramente porterà nel dibattito politico regionale una ventata di aria nuova e sicuramente rappresenta un nuovo impegno civile di cui c’è assoluto bisogno in Lucania .-
CSAIL – Filippo MASSARO