Monthly Archives: gennaio 2010

Riapre “Non Solo Sposa”

Locandina NSS10 Apre oggi, 28 gennaio, all’Efab di Tito Scalo (Pz) la tradizionale rassegna “NON SOLO SPOSA” che offre, ai futuri sposi, un panorama completo di idee e proposte per il giorno del matrimonio. La fiera, patrocinata dall’amministrazione comunale di Potenza e dal comune di Tito, si svolgerà all’EFAB dal 28 al  31gennaio e ospiterà oltre 150 espositori operanti nelle diverse attività relative all’organizzazione della cerimonia nuziale.

L’evento proporrà  tutto ciò che trasforma il matrimonio in un evento unico indimenticabile: abiti da sposa, da sposo e cerimonia, corredi, sale ricevimenti, centri estetici e parrucchieri, agenzie di viaggio, fotografi e non mancheranno, naturalmente, bomboniere e confetti, fiori, articoli da regalo e liste nozze.

Sabato e domanica in programma defilè di abiti da sposa e cerimonia.
Ospite della manifestazione, sabato 30 gennaio, Giulia Montanarini.

NON SOLO SPOSA
Orari di apertura :  Giovedì e sabato 16.30 – 21.00
Domenica  10.00 – 13.00 / 16.30 – 22.00

Muro Lucano corre in aiuto di Haiti

“Per i bambini haitiani la Commissione adozioni internazionali adotti più misure”. A chiederlo è il primo cittadino Gerardo Mariani che questa mattina ha scritto al Sottosegretario Giovanardi nonché Presidente della Commissione adozioni internazionali per chiedere ulteriori misure da adottare a favore dei bambini haitiani colpiti dal terremoto.

“E’ opportuno mettere in atto un decreto o uno strumento che consenta di procedere al più presto con le adozioni internazionali – ha detto Mariani – ed è per questo che al Governo tocca individuare, in tempi celeri, una corsia preferenziale per le tante richieste di adozione dei bambini haitiani una volta accertato dalle istituzioni di Haiti lo stato di adottabilità”. Una solidarietà che dal centro murese ha raccolto già la piena collaborazione e disponibilità dei Comuni di Laurenzana, Lagonegro e Marsicovetere. “Dinanzi all’immane tragedia che ha colpito la popolazione haitiana e che potrebbe peggiorare con l’arrivo della stagione delle piogge, l’amministrazione comunale insieme alla popolazione murese non può restare indifferente.

Street View sbarca in Basilicata!

image Street View, Il servizio di Google che ci porta a visitare virtualmente le strade e stradine di tutto il mondo, è disponibile finalmente anche in tutto il sud Italia e, a sorpresa (ma con estremo piacere), anche in Val d’Agri!

In Italia il servizio fu introdotto il 29 ottobre 2008 con l’inserimento di alcune vie di Roma, Milano, Firenze e il lungolago di Como. Pochi mesi dopo (18 marzo 2009) il servizio si espandeva ancora di più, grazie all’inserimento dell’Irpinia, di buona parte del Lazio, della Lombardia e delle costiera amalfitana.

Ora, Grazie alle fantastiche Opel Astra “Googlizzate” e ai tricicli più alti che larghi, Google arriva ora a mappare tutto il sud e, con esso, la Basilicata e la Val d’Agri.

Dopo lo stacco alcune immagini “made in Google” tratte dai nostri paesi. Buona visione!

P.S. E voi, avete incontrato una Google Car in Val d’Agri? Inviateci le vostre immagini!!!

Corleto Perticara: per 90 famiglie avviso di pagamento per servizio fantasma

A circa 90 nuclei familiari che risiedono nelle contrade rurali del Comune di Corleto Perticara sono stati recapitati avvisi di pagamento, in media di 130 euro ciascuno, per la tassa comunale dei rifiuti urbani. E’ una situazione – commenta il presidente del Csail Filippo Massaro – intollerabile e vergognosa che colpisce cittadini delle campagne da sempre considerati cittadini di “serie B”.

Accade infatti che il Comune di Corleto non ha mai provveduto a ritirare con i propri mezzi i rifiuti solidi urbani perché le aziende agricole e le case coloniche sono incessabili e comunque lontane dal centro abitato. Sono zone peraltro non servite da cassonetti. Così le famiglie interessate dalla tassa per un servizio comunale non erogato sono costrette con enormi disagi, lavoro e spese a provvedere da soli allo smaltimento oltre che dei rifiuti solidi urbani anche di quelli speciali derivanti dalle attività aziendali.

Allam: il Pdl ci ripensa

Non è ancora ufficiale ma, secondo fonti attendibili, Magdi Cristiano Allam non si candiderà alla presidenza della regione Basilicata.

A quanto sembra il premier Berlusconi, dopo aver ascoltato i suoi collaboratori e la voce della gente, sceglierà di candidare un uomo locale per portare un vento di novità in una regione da sempre rossa.

Montatura per portare pubblicità al centrodestra o una mossa studiata a tavolino? Di sicuro Magdi Allam ha acceso il dibattito politico in Basilicata per diversi giorni, generando anche diverse spaccature all’interno della maggioranza di governo.

Ed adesso non si sa ancora chi lancerà il guanto della sfida a De Filippo. Si parla di Nicola Pagliuca, candidato del Pdl già candidato nel 2000 alla presidenza ma senza successo.

Nicola Pagliuca, capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, raccoglie i consensi anche del premier Berlusconi. I dirigenti politici della Basilicata (Pdl) ieri sono stati convocati a Roma per scegliere finalmente il candidato “ufficiale”.

Il WWF Lucano e le scelte per la Val d’Agri

Potenza – Il WWF Basilicata, nel recente “Incontro dibattito a Villa d’Agri, sul petrolio e monitoraggio ambientale con i cittadini e le istituzioni” ha esibito ed illustrato i dati del monitoraggio del centro olio nell’ultimo anno, ponendo nella relazione di apertura delle precise domande in ordine:

  • allo stato del monitoraggio delle attività petrolifere in Val d’Agri;
  • alla mancata realizzazione dell’accordo di programma del 1998 che prevede la creazione, a spese dell’ENI, di una rete completa di monitoraggio del petrolio da gestire da parte della Regione Basilicata;
  • alla eventuale connessione tra l’aumento delle malattie respiratorie, circolatorie e tumorali in Valle e l’estrazione del petrolio e suo stoccaggio e prima raffinazione nel Centro olio di Viggiano.

WWF.gifLe domande sono state rivolte a tutti gli Enti interessati al controllo e gestione del territorio, cioè la Regione Basilicata, l’Arpab che è l’Ente ufficiale addetto al monitoraggio di queste attività, l’Agrobios che è l’ente di ricerca di queste attività, all’ENI che estrae il petrolio e gestisce il Centro olio, alle istituzioni provinciali e comunali che ,essendo state elette dal popolo sono la loro la rappresentanza, e devono preoccuparsi, al pari di noi associazioni, di quello che avviene sul territorio di loro competenza come compito istituzionale, obbligo politico e sensibilità personale.