Dopo i fatti accaduti al Centro olio di Viggiano dove si sono verificati due grossi allarmi tra novembre e dicembre 2009, dopo le notizie pubblicate dall’Annuario 2009 dell’ISTAT-Sanità e salute, da cui risulta che i lucani sono i primi in Italia per malattie croniche e nel Mezzogiorno sono quelli che contano più morti per problemi respiratori e tumori (alla faccia dell’aria pura che respirano tra boschi e montagne incontaminate), il WWF Basilicata ha preso l’iniziativa, meditata da tempo, di organizzare un incontro dibattito dal titolo e contenuto “Petrolio e monitoraggio ambientale: cittadini ed istituzioni a confronto”.
L’incontro avverrà venerdì 8 gennaio prossimo alle 16.30 presso il Centro Sociale di Villa d’Agri. La preoccupazione del WWF Basilicata per lo stato di salute dei cittadini della Val d’Agri e dei lucani tutti, deve essere fatta propria anche dalle istituzioni politiche e sociali della Regione, nonché dagli organi di controllo del territorio quali Arpab e Agrobios. Pertanto il WWF si augura che all’incontro siano presenti le massime autorità della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, il Commissario del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, i Sindaci dei Comuni interessati ed anche i responsabili dell’ENI, dell’Arpab, dell’Agrobios, della Protezione Civile, dei Sindacati e delle Associazioni interessate, tutti quelli cioè che sono in grado di dare una risposta a questi fenomeni inquietanti che gravano sulla nostra testa, oltre naturalmente a numerosi cittadini che costituiscono il cuore pulsante di ogni democrazia partecipata.
Non si risolvono i problemi politici, sociali e della salute dei lucani mancando alle iniziative di chi, come il WWF, è continuamente presente sul territorio regionale su cui svolge azioni ed iniziative che mirano esclusivamente alla migliore qualità della vita della Regione in cui vive.
Il presidente del WWF Basilicata
Vito Mazzilli