Monthly Archives: febbraio 2010

BASILISKA: quando le note diventano parole

Successo per lo spettacolo BASILISKA- Note per un viaggio lucano che ha debuttato, lo scorso giovedì, presso il teatro F. Stabile di Potenza nell’ambito della rassegna “cultura di sera” del Comune di Potenza e patrocinato dal Dipartimento Cultura della Regione Basilicata.

Soddisfazione per lo sceneggiatore e regista Leonardo Pietrafesa, per l’attrice Monica Palese, entrambi della compagnia teatrale potentina Abito in scena, e per il performer Graziano Acinni fondatore degli Ethnos che ha eseguito musiche dal vivo.

In circa 95 minuti ci hanno accompagnato in un viaggio incantevole tra gli aspetti, più tangibili e quelli più reconditi, della nostra Basilicata esortandoci ad una riflessione sociologica sull’atteggiamento del nostro popolo così riservato e schivo ma con un animo coraggioso incapace di ancorarsi alle conquiste già fatte e sempre alla incessante ricerca di una prospettiva migliore.

E’ un racconto tra due donne: la prima un emigrante lucana più anziana, la seconda più giovane cinica e sprezzante nei confronti di un sud, a suo dire, inutile ed inesistente. Quest’ultima però è legata al meridione dall’amore della sua vita: un uomo che coraggiosamente decide di abbandonare la sua posizione, di successo ma al contempo di sottomissione, nella fabbrica di città per tentare una strada da uomo completamente libero nella sua terra di origine.

Ancora teatro in Valle: la firma è di Claudio Insegno

A “Le Valli del teatro” week end nel Melandro con “Nel blu dipinto di blu” per la regia di Claudio Insegno. Diego Sanchez, Matilde Brandi e Roberta Giarrusso saranno di scena questa sera alle ore 20,30 al Teatro Anzani di Satriano di Lucania. Domenica invece si replica al Teatro Mariele Ventre di Sasso di Castalda. Il programma dell’intera rassegna è consultabile sul sito www.levallidelteatro.it

Il teatro, il regista, la produttrice, gli attori e i ballerini: c’è proprio tutto, manca solo il copione. A partire da questa situazione paradossale prende il via una commedia musicale che è un vero e proprio tributo a Domenico Modugno.

In attesa che Fulvio, l’autore, li raggiunga c’è tempo per i saluti: chi si incontra dopo tanto tempo, chi si odia e fa finta di amarsi e chi, come Diego – attore e autore in erba – e Alessandra si rincontra dopo una lunga storia d’amore finita male. Tutti aspettano Fulvio, che tarda e intanto ognuno ricorda il grande cantautore italiano. Un esercizio di metateatro in cui l’evento artistico si svela agli spettatori quando tutto sembra perduto: Fulvio si presenta a mani vuote, confessando di avere una crisi creativa. Sarà Diego a salvare la situazione, cogliendo l’occasione per dimostrare la sua bravura. E tra canzoni, aneddoti e ricordi lo spettacolo “Nel blu dipinto di blu” potrà andare in scena. Le coreografie sono di Luana Guerra, le scenografie di D’Isanto&Punzo e le musiche di Giancarlo Vorzitelli.

Ufficio Stampa

Angela Scelzo

Ricomincia “Basilicata in camper”

“Basilicata in camper” è un progetto di marketing territoriale curato dai Dipartimenti Agricoltura, Giunta regionale e Apt (Azienda di promozione turistica) di Basilicata, teso a favorire la scoperta del territorio lucano attraverso l’utilizzo del camper, abbinando il turismo itinerante a quello rurale e agrituristico.
L’evento di lancio del progetto si terrà martedì 2 marzo alle ore 10 nella Sala Inguscio della Regione Basilicata alla presenza di amministratori regionali e provinciali, dirigenti regionali e dell’Apt, sindaci dei comuni lucani, presidenti degli Enti Parco. L’obiettivo di Regione e Apt è sostenere lo sviluppo territoriale tramite la messa in rete dei comuni collegati in itinerari camperistici finalizzati a trasformare il vantaggio competitivo, la variegata ricchezza degli insiemi delle risorse enogastronomiche, culturali e naturali e delle biodiversità presenti in Basilicata.

Il progetto ha il fine di favorire l’acquisto di prodotti tipici e la promozione dei Farmer market; l’incremento del numero di aree camper e sosta camper; attrezzare le aree camper e i punti di sosta con standard omogenei; ricorrere a soluzioni ecocompatibili; utilizzare i sistemi per il riciclo delle acque.
Le azioni per arrivare a tali risultati saranno l’organizzazione di incontri con i rappresentanti delle amministrazioni locali, la ricognizione e mappatura di aree già esistenti o potenziali destinate al turismo itinerante sul territorio regionale, l’individuazione e l’implementazione di esempi pilota per aree camper. I percorsi saranno riconoscibili attraverso il logo ufficiale del progetto che sarà presentato nell’incontro di martedì.

Fonte: Basilicatanet.it

Il “Decalogo dell’Ambiente” elaborato dal WWF per le Elezioni regionali 2010

grano Tutelare la ricchezza naturale delle regioni. Come previsto dalla Convenzione internazionale per la biodiversità (CBD), entro il 2010, bisogna dotarsi di effettivi strumenti di tutela: il WWF chiede alle Regioni di predisporre Piani di azione regionali per la tutela della biodiversità, nonché tenere conto degli obiettivi di conservazione della natura nella pianificazione territoriale e nei programmi operativi economico-finanziari.

Perseguire l’Obiettivo: consumo del suolo “zero”. Il Codice dei beni culturali e del paesaggio (Dlgs 42/2004), stabilisce che le Regioni debbano redigere nuovi Piani paesistici: il WWF chiede alle Regioni di sfruttare al meglio questa occasione facendo in modo che tra gli obiettivi effettivi e misurabili di questi Piani ci sia l’azzeramento progressivo del consumo del suolo (favorito da interventi estemporanei, da abbandonare, come il cosiddetto Piano Casa) e l’adeguata tutela degli ecosistemi.

Pianificare per prevenire il dissesto idrogeologico. Come previsto dalla Direttiva comunitaria “Acque” le Regioni devono adottare piani di tutela delle acque in linea con l’Europa: Il WWF chiede alle Regioni che adattino al più presto i propri piani introducendo le misure supplementari individuate nei Piani di gestione di distretto idrografico, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2015 un’adeguata difesa del suolo e il “buono stato ecologico di laghi e fiumi".

Far respirare i territori assediati dal traffico. I cambiamenti climatici e i livelli di inquinamento provocati dal traffico urbano obbligano a rivedere i Piani regionali dei trasporti (settore che contribuisce con una quota del 28% alle emissioni nazionali di Co2 a): il WWF chiede che i Piani regionali dei trasporti dettino obiettivi espliciti di riduzione delle emissioni di Co2, di rientro nei limiti per l’inquinamento dell’aria (in particolare per quanto riguarda NO2 e di PM10) e di riduzione del rumore e puntino sul potenziamento delle infrastrutture esistenti, bloccando la costruzione di nuove autostrade e prevedendo che vadano a valutazione ambientale solo i progetti di nuove infrastrutture con un calcolo costi-benefici positivo dal punto di vista economico, sociale e ambientale.

Il commissario incontra l’on. Tajani

commissaro_tajani A margine del convegno su “Ruolo e Prospettive delle Università Meridionali nell’Europa della Strategia e del Trattato di Lisbona”, tenutosi lunedì scorso presso l’Università di Basilicata, il Vicepresidente della Commissione Europea con delega al Turismo, Industria e Piccole e Medie Imprese, on. Antonio Tajani, accompagnato dall’on. Vincenzo Taddei, ha incontrato il commissario del Parco dell’Appennino Lucano Domenico Totaro. Al centro del colloquio il commissario ha posto innanzitutto la necessità di attenzione, da parte delle istituzioni europee, ad un Parco giovane come quello dell’Appennino Lucano, che ha necessità di affrontare notevoli problematiche legate al territorio e aprire nuovi spiragli nella sua fase di partenza.

FIAT: in cassa integrazione anche gli impiegati

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Sono i ‘colletti bianchi’ dell’azienda ma non per questo saranno ‘immuni’ dalla cassa integrazione che ha già colpito i ‘colleghi’ operai. Dopo la cassa integrazione scattata lunedì scorso per 30.000 operai degli stabilimenti Fiat in Italia, il provvedimento riguarderà, infatti, anche gli impiegati del Gruppo torinese. A cominciare dagli ‘enti centrali’ di Mirafiori, la ‘testa pensante’ del Lingotto, dove il provvedimento scatterà per i dipendenti dell’Auto, della Powertrain e degli Acquisti, in gran parte impiegati, dal 22 al 28 marzo, e dal 6 all’11 aprile. In particolare, a marzo andranno in cassa integrazione 1.200 lavoratori dell’Auto, nella seconda settimana il numero salirà a 2.400, quasi il 50% degli interessati. Inoltre, il provvedimento preso dall’azienda riguarda anche 400 dipendenti della Powertrain di Mirafiori e Torino Stura, che salgono a 800 nella settimana di aprile e gli Acquisti.

Corleto: 3 milioni di euro buttati nella fogna

I lavori di completamento e miglioramento della rete fognaria urbana nel comune di Corleto Perticara si stanno risolvendo in un ennesimo caso di sperpero  di denaro pubblico; nello specifico  si tratta di 3 milioni di euro.

E’ la denuncia contenuta in una nota del Csail a firma del presidente Filippo Massaro che ricostruisce la vicenda.

L’ex sindaco di Corleto ed attuale assessore provinciale Rosaria Vicino, il geom. Eutizio D’Onofrio tecnico  ed ex responsabile  del servizio lavori pubblici  del Comune di Corleto, l’attuale responsabile del servizio  tecnico comunale di Corleto oltre a funzionari e tecnici dell’Acquedotto Lucano s.p.a. – dice Massaro – hanno dimostrato una grave sottovalutazione degli aspetti progettuali dei lavori. I primi due per aver affidato l’incarico (come risulta da Delibera di Giunta Municipale n. 312 del 20.10.1999) del progetto all’ing. Grazia D’Onofrio creando un caso di vera e propria incompatibilità e illegalità perché figlia dell’allora responsabile del servizio Lavori Pubblici dello stesso Comune, progetto che comunque l’Acquedotto Lucano spa non ha preso in considerazione ritenendolo inadeguato.
Ma anche l’Acquedotto Lucano spa  ha grosse e specifiche responsabilità nella vicenda in quanto ha rielaborato il progetto esecutivo con palese "superficialità" perché non sono state computate alcune voci riguardanti  gli scavi e il trasporto a rifiuto delle materie, e ancora più grave per colmare gli scavi con l’impiego di materiale sabbioso e arido.
Secondo il capitolato d’appalto dell’opera aggiudicato alla ditta Edil Tecno Fer srl di Casal di Principe (Ce), i lavori dovevano essere ultimati entro il 14 febbraio scorso ma le strade di Corleto testimoniano in questi giorni che settimanalmente si sta correndo ai ripari per le buche create a l’abbassamento del piano stradale senza risultato per l’efficienza della rete fognaria.