Daily Archives: 4 febbraio 2010

Lettera aperta al Senatore Colombo

Ill.mo Senatore Colombo,

sono Antonio Candela, Segretario Nazionale della Federazione Sui-generiS. Forse il mio nome non Le dice niente, né tantomeno il Movimento che orgogliosamente rappresento.  Le scrivo in seguito a quanto Lei ha espresso nella giornata di insediamento del Comitato promotore per i festeggiamenti dei 40 anni dalla nascita dell’Ente regionale della Basilicata.

Ho letto del suo appello alla politica, dell’invito a ritrovarne gli  ideali e a farsi strumento della collettività, per assurgere al ruolo più alto che le compete: costruire il futuro guardando attraverso l’entusiasmo dei giovani. Eppure se mi guardo attorno, proprio in questo periodo di elezioni regionali, leggo l’enorme distacco, il solco profondo che esiste tra la Sua generazione, quella della Costituente, e le generazioni che ad essa si sono susseguite e che hanno amministrato questa Regione e che si accingono ad amministrarla di nuovo.
Noi  giovani di questo Territorio, figli del Sud, Uomini nati dal sacrificio fatto da chi ci ha preceduto per offrirci un futuro migliore, siamo destinati a partire di nuovo. Ad andare via a causa di un modo di fare politica e di gestire la cosa pubblica che non accettiamo perché ha reso i nostri Territori non più raffrontabili alle azioni intraprese da Lei e da chi come Lei ha dato tutto per costruire l’unica arma che ci permetta di emergere: essere migliori.

Regionali in Puglia: un tacco in più per Berlusconi

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Veline e amiche di Silvio Berlusconi potranno esser candidate dove vogliono. Non certo in Puglia, quest’anno. Lo vuole Rocco Palese (nel tondo), che sfida Nichi Vendola (Pd) nella corsa alla poltrona di presidente della Regione Puglia. Lo racconta Italia Oggi. Dunque, la prima mossa di Palese sarebbe di allontanare Angela Sozio, la rossa del Grande Fratello 3 colta dalle foto di Antonello Zappadu mano nella mano di Berlusconi, e sulle sue ginocchia, a villa Certosa, in Sardegna. Per proseguire conGraziana Capone, l’Angelina Jolie di Bari vecchia, che la scorsa estate sedeva «alla destra del papi» alle cene di Arcore. Ma anche la finalista di miss Italia Francesca Provetti, la Meteorina Giovanna del Giudice, Francesca Pascale, una ex Velina e fondatrice del Club Meno male che Silvio c’è, fino a Emanuela Romano, animatrice del club Silvio ci manchi. Via dall’assalto delle ragazze nella lista Pdl. Certo Palese non vuole cadere nel trappolone delle scorse elezioni comunali di Bari, dove il Pdl sembrava voler candidare Patrizia D’Addario, la escort che, poco dopo, ha confessato la sua notte di sesso con il premier. Questo nel Pdl. E il Pd? È stato messo in crisi dall’attrice Sabrina Ferilli che ha proposto di candidare un po’ di "gnocche" per vincere le elezioni.

Noi pensiamo che: qualcosa sta cambiando per le amiche di Berlusconi? Quel «ciarpame senza pudore» a cui si riferiva l’ex moglie Veronica Lario?

Fonte: Style.it

Petrolio: CSAIL, confidiamo nell’impegno di Allam

“L’allarme lanciato dall’Unione Petrolifera Italiana riferito alla possibilità che di chiusura nei prossimi anni per 4-5 raffinerie delle 16 attualmente in funzione nel Paese rafforza il valore strategico delle risorse petrolifere lucane in Val d’Agri e nel Sauro, non a caso, indicati tra i 280 siti energetici di maggiore valore economico al mondo e tra i 16 in Europa. Questo significa che il petrolio lucano da utilizzare nei periodi di maggiore crisidi approvvigionamento non può più continuare ad essere gestito come se si trattasse di una risorsa residuale e quindi non assicurare benefici alle nostre comunità”. E’ quanto evidenzia il presidente del Csail Filippo Massaro riferendo che il candidato Governatore della Basilicata per “Io amo la lucania” l’Europarlamentare On. Magdi Cristiano Allam ha accettato l’invito del Csail a visitare i comprensori petroliferi e ad incontrare le popolazioni locali. “E’ evidente – dice Massaro – che Allam ha acquisito, a differenza dei nostri amministatoriregionali e di tanti esponenti politici sia della maggioranza di centrosinistra che di centrodestra, la piena consapevolezza della grande potenzialità dei pozzi petroliferi lucani. Ciò accade proprio mentre l’Unione Petrolifera ha reso noto che la fattura energetica,ovvero l’onere che il Paese sostiene per approvvigionarsi di energia all’estero,nel 2010 salira’ a 47,5 miliardi di euro (nel 2009 era di 41,4 miliardi).