Daily Archives: 5 febbraio 2010

Tavolo tecnico per il diritto allo studio

Il 27 gennaio scorso si è tenuto presso la Regione Basilicata il terzo incontro del tavolo tecnico sul Diritto allo Studio. Le istanze riportate dai rappresentanti degli studenti Di Stefano e Bloise sono state principalmente tre: Residenzialità, Trasporti e Servizi ristorazione.
Oltre a queste principali tematiche lo stesso Valeriano Di Stefano ha proposto, come già in uso in altre sedi Universitarie, la realizzazione della Carta Servizi dello Studente che consente l’accesso unificato ad una serie di servizi e agevolazioni in tutto il territorio.

Altro input dato dai rappresentanti degli studenti è l’eventuale ripristino della Caserma Lucana come centro di aggregazione degli studenti, immaginata come residenza per gli studenti, mensa, centro sportivo e culturale. Infatti commenta Di Stefano- solo in questo modo si può dare un alto valore a quel luogo che per anni è stato punto di riferimento per la popolazione, investendo nel plesso tutte le forze degli enti affinché esso venga utilizzato a favore delle menti che la nostra Università forma quotidianamente.

Nucleare: il fronte dei NO è compatto

La vicenda nucleare in Basilicata fa crescere il fronte dei NO.

nucle Per l’Legambiente “L’impugnazione da parte del Governo delle leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che stabiliscono il divieto di installazione di impianti nucleari sul proprio territorio è un atto che mira a frenare preventivamente ulteriori decisioni regionali in tal senso.
E’ assurdo che un Governo che ha fatto del federalismo la sua bandiera continui invece a centralizzare in modo arrogante e militarista le decisioni inerenti alle politiche energetiche, in totale spregio della Costituzione, delle scelte regionali e delle opinioni dei cittadini”.

“La verità è che se l’Esecutivo pensa di mandare avanti il suo programma nucleare a tappe forzate contro le Regioni ed escludendo delle decisioni Comuni, Province e cittadini, si sta cullando in una pia illusione. Il governo Berlusconi con l’atto di oggi conferma purtroppo la sua grande miopia e un atteggiamento di arroganza istituzionale che non lo porterà da nessuna parte.
Legambiente continua a sostenere, e lo farà in ogni sede e con tutti gli strumenti, che la scelta nucleare del Governo è sbagliata, costosa, pericolosa e sta già togliendo risorse ad altri settori energetici, come quello delle fonti rinnovabili, sui quali i paesi più all’avanguardia investono massicciamente”.

Anche per Vincenzo Santochirico, assessore all’Ambiente della Basilicata, “Il Governo si accanisce contro i cittadini e le istituzioni della Basilicata, che non desiderano avere sul proprio territorio centrali nucleari e relative scorie”. L’assessore prosegue: “L’esperienza del 2003 e la decisione odierna del Governo di impugnare la legge con la quale la Regione Basilicata ha vietato per legge gli impianti di energia nucleare e dei rifiuti radioattivi – prosegue Santochirico -, dimostrano che la nostra regione è più a rischio di altre. Siamo pronti, ancora una volta, a tenere chiusa a doppia mandata la porta al nucleare, a dare una risposta chiara, forte e netta, ad un Governo che vuole espropriare i territori della capacità di decidere in una materia determinante per lo sviluppo e per il futuro. Vogliamo evitare il rischio che nella nostra terra arrivino scorie radioattive, come sarebbe potuto accadere nel 2003 se la grande mobilitazione popolare non avesse fermato il Governo; abbiamo scelto, invece, di percorrere la strada delle energie rinnovabili tenendo aperta la porta al domani”.

Oggi si rinnova il direttivo di federsolidarietà CONFCOOPERATIVE Basilicata

clip_image002Oggi si conclude il rinnovo del direttivo Federsolidarietà/Confcooperative di Basilicata con l’elezione del Presidente regionale e del nuovo Consiglio alla presenza degli organi confederali lucani e del delegato nazionale della Federazione.

Venerdì sorso si sono svolte le assemblee provinciali di Federsolidarietà/Confcooperative Basilicata che hanno avviato la stagione congressuale.

Il rinnovo dei vertici di Federsolidarietà/Confcooperative troverà conclusione il 2 e 3 marzo a Roma con l’elezione del nuovo Consiglio nazionale.

Per quel che riguarda gli incarichi provinciali, Biagio Peluso della cooperativa “Alba Nuova” è stato eletto Presidente per la provincia di Potenza, mentre Mimmo Di Matteo della cooperativa “Collettivo Colobrarese” per quella di Matera.

Le assemblee sono state l’occasione per affrontare alcuni temi importanti per il settore quali l’accreditamento dei servizi alla persona, l’innovazione nelle prestazioni erogate, il sistema delle regole, gli strumenti e le politiche di inclusione sociale e di sviluppo del territorio.

MARTEMIX

Un vestito nuovo per Bernalda e Metaponto

bernalda Ancora una volta, noi giovani repubblicani, sentiamo il bisogno di lanciare le nostre riflessioni alla comunità bernaldese e metapontina rispetto ad una tematica molto “sensibile” che investe un po’ tutti: stiamo parlando degli effetti della crisi economica sull’occupazione! Con umiltà, senza entrare nel merito delle cause che hanno determinato la grande crisi e che sarebbero molteplici ed estremamente complesse, e senza illustrare dati statistici che monitorano il fenomeno occupazionale, siamo andati alla ricerca di alcune linee guida che potrebbero diventare un percorso culturale condiviso per fronteggiare la disoccupazione.

E’ ormai da lungo tempo che sul nostro territorio non si attivano, concretamente, processi di sviluppo economico locale. Attualmente, in aggiunta, l’ultima crisi economica, ormai diventata pesantissima, sta decimando le poche iniziative economiche presenti e, di conseguenza, aumentano licenziamenti, cassa integrazione, mobilità, ecc.

Rispetto a questa drammatica situazione che crea nelle famiglie ansia e pessimismo, vogliamo evidenziare, di seguito, alcuni indirizzi programmatici che potrebbero, nel medio termine, invertire la tendenza migratoria che ci impoverisce sempre più e che impedisce l’ottimizzazione e la capitalizzazione delle risorse umane e naturali di cui la nostra ricca terra dispone.