Daily Archives: 9 febbraio 2010

Quando l’erosione è causata dalla politica

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Nel detto popolare “Piove, governo ladro!” possono celarsi, talvolta, inquietanti verità. E’ quanto emerso nel corso di un convegno organizzato a Bernalda (MT) nella serata di sabato 6 febbraio 2010, ad opera dell’associazione “Italia Nostra”, alla presenza di numerose rappresentanze tecnico-scientifiche territoriali.

Il tema della forte erosione costiera Jonico-lucana è argomento che inquieta non poco gli animi oramai esausti e rassegnati delle comunità prospicienti quella che un tempo, non a torto, era denominata “La Spiaggia degli Dei”. Una quarantina di km di litorale, da Nova Siri a Metaponto, costituito da sabbia finissima e dorata di impareggiabile qualità, che inesorabilmente scompare inghiottita dal mare.

In 50 anni l’erosione è avanzata impetuosa, raggiungendo, in certi punti, la perdita di quasi 150 metri di arenile “fagocitato” lentamente dalle mareggiate.

Nell’arco dell’ultimo ventennio si sono susseguiti numerosi seminari e convegni, talvolta fuorvianti per la formulazione di teorie di intervento astruse e non funzionali per soluzioni semplici ed evidenti.

Tutto ciò ha di fatto permesso lo sperpero di una gran mole di fondi pubblici, anch’essi buttati a mare, per sperimentazioni fasulle e interventi inutili se non peggiorativi.

Il No alla centrale di Acinello

Per il giorno 13 febbraio 2010 si organizza una manifestazione contro la costruzione di una centrale termoelettrica a biomasse  della potenza di  35 Mwe. nell’area P.I.P. di Acinello, Agro di Stigliano.

Programma

  • Ore 10.00 raduno/inizio corteo strada provinciale Saurina Bivio Aliano con manifestanti e mezzi agricoli
  • Ore 11.00 Assembramento finale presso area P.I.P. Acinello; a seguire pubblico dibattito.
  • Ore 14.00 Fine prevista della manifestazione.

Saranno presenti le Istituzioni, i movimenti agricoli, i sindacati, le scuole, Associazioni di Categoria, volontariato ed ambientalisti.

Si invita a partecipare.

I coordinatori

Sac. Pietro Dilenge

Vincenzo Gagliardi

De Filippo: si avvia anche l’osservatorio ambientale Val d’Agri

salute Una positiva valutazione è stata espressa dal Comitato di Coordinamento del Programma Operativo Val d’Agri sulla proposta elaborata dalla Regione per la costituzione dell’Osservatorio Ambientale e della relativa struttura tecnico-organizzativa.
Il Presidente Vito De Filippo ha ricordato che il nuovo organismo era previsto nell’ambito del Protocollo d’intenti tra Regione ed Eni quale misura di compensazione ambientale in relazione al progetto di sviluppo petrolifero nell’area della Val d’Agri.
De Filippo ha segnalato l’importanza di procedere alla costituzione dell’Osservatorio Ambientale, che dovrà essere un luogo, accessibile a tutti (cittadini, associazioni…), nel quale sarà possibile monitorare quantità e qualità dell’attività estrattiva e di tutte le sue implicazioni ambientali e sanitarie, ottenendo informazioni, valutazioni, chiarimenti; uno spazio nel quale sarà possibile avere indicazioni su ciò che sta succedendo nel nostro territorio. Si costruisce, in sostanza, una rete avanzata e adeguata tecnologicamente, ma anche un link, un punto di conoscenza nel quale ogni cittadino potrà trovare informazioni sull’attività estrattiva.

L’assessore regionale all’Ambiente, Vincenzo Santochirico, ha precisato che l’Osservatorio promuoverà iniziative per assicurare il diritto dei cittadini ad ottenere una corretta e documentata informazione sulle problematiche ambientali del territorio e sulla salute e sarà da supporto comunicativo alla filiera agroalimentare e zootecnica per l’accertamento delle condizioni ambientali necessarie per lo sviluppo del settore locale.