Daily Archives: 11 febbraio 2010

Firmato il protocollo d’intesa tra Legambiente e Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese

parco “Promuovere azioni, programmi e progetti per la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali e culturali”: questo, in sintesi, l’obiettivo del Protocollo d’Intesa firmato ieri a Roma da Legambiente e dal Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.

“Il Protocollo è un importante tappa nel rapporto di collaborazione con il Parco della Val d’Agri – ha affermato Rossella Muroni, Direttore Generale di Legambiente – con il quale abbiamo già promosso progetti come APE, Appennino Parco d’Europa e la Convenzione degli Appennini, la conservazione del cervo a Sasso di Castalda, o attività di educazione ambientale e sensibilizzazione nell’Anno Internazionale della Biodiversità”.

Tra le principali finalità del Protocollo troviamo “la comunicazione, informazione, ricerca, educazione ambientale, volontariato, vigilanza ambientale, protezione civile, valorizzazione delle produzioni tipiche e dell’agricoltura biologica, risparmio energetico e sviluppo delle energie rinnovabili, raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e loro valorizzazione sostenibile, la formazione, l’ecoturismo e l’ospitalità di qualità”.

Undicesima giornata di campionato, va in scena il derby lucano

GALAINO: Undicesima giornata di campionato, va in scena il derby lucano tra la Real Marsico e la Lucania 94 Potenza. Giornata freddissima, spazzata da un vento gelido che condizionerà l’intera gara. Il Real Marsico, oltre alle ormai assenze di Carleo Fabiani Sisto, è costretta a rinunciare a capitan Catalano per infortuno. Partita equilibrata, a tratti nervosa. Dopo una prima fase di studio, il Real prende il pallino del gioco pur senza impensierire la retroguardia del Lucania. Al 25’ il Lucania passa in vantaggio con una punizione battuta da 35 metri da Franco che beffa l’incerta Fiore. Dopo meno di 5 minuti il Real pareggia, Scarcia scambia con Deluca e dal limite lascia partire un tiro che si insacca sul secondo palo.

Il Real prova a far sua la partita ma le attaccanti hanno le polveri bagnate, non si rendono mai pericolose ma al tiro arrivano spesso le centrocampiste Deluca, che non inquadra mai la porta, e D’Alessandro, che dopo una serpentina si libera in area ma il suo tiro viene parato dall’estremo difensore potentino. Al 44’ l’episodio che potrebbe cambiare l’incontro, Giannasio servita da Dalessandro in area si accentra e viene atterrata. Il rigore calciato da D’Alessandro viene respinto da Melillo.

Gli stipendi d’oro dei dirigenti lucani

soldi L’operazione trasparenza tocca dirigenti e manager. Fatti i conti in tasca al parlamentino lucano (si veda la Gazzetta di Basilicata di venerdì scorso), oggi andiamo a spulciare le dichiarazioni dei redditi di chi è a capo di enti o uffici della Regione. In base alla legge regionale 31/83, lo ricordiamo, chi ha cariche elettive e direttive è tenuto a pubblicare la propria situazione patrimoniale sul Bollettino ufficiale della Regione. In molti hanno risposto all’obbligo, ma c’è anche chi l’ha completamente ignorato: sono in tutto 29 i dirigenti che non hanno comunicato la propria situazione reddituale. E sono tutti appartenenti a Comunità montane.

Ma veniamo ai dati. I redditi – che si riferiscono al 2008 – vanno da un minimo di 80 mila euro a un massimo di 311mila. Non teniamo conto in questa classifica di quanto dichiarato da dirigenti delle Comunità montane: nel loro caso le cifre si assottigliano notevolmente e c’è anche chi nel 2008 dichiara di non aver percepito alcun reddito. Gli altri? Si va da 24mila euro a poco più di 3mila. Spiccioli, insomma, soprattutto se rapportati a quanto intascano i manager più fortunati. Nella top ten dei più ricchi svetta ancora una volta il presidente di Acquedotto Lucano, Egidio Mitidieri, sulla cui dichiarazione dei redditi campeggia, alla voce imponibile, la somma di 311.758 euro. Diciamo subito che il reddito derivante dalla sua attività di manager pubblico è di molto inferiore ed è pari a circa 130.000 euro lordi annui. 
Se paragoniamo questa cifra a quanti assumono analoghe responsabilità, ci si rende conto che è tra le più basse. Anche perché è il frutto di una precisa indicazione dell’assemblea dei soci di Acquedotto Lucano che ha ridotto i compensi dei manager prevedendo un ulteriore taglio del 20% proprio sull’indennità percepita da Mitidieri. Scorrendo l’elenco dei dirigenti notiamo che i più facoltosi sono i manager che gravitano attorno all’orbita della sanità: si va da un massimo di 232.779 euro di Donato Grieco, all’epoca direttore generale del Crob di Rionero, a un minimo di 111.694 euro di Domenico Buscicchio dell’Asl 2.

Progetto “Erasmus per giovani imprenditori”

“Una grande opportunità di Business per i giovani imprenditori”

clip_image002Quality Program società di consulenza e formazione di Matera, in qualità di Lead Partner e in collaborazione con la Camera di Commercio di Prahova (Romania), la Camera di Commercio di Matera ed Unimpresa Provinciale Potenza, comunica l’avvio del progetto ”Erasmus per Giovani Imprenditori”, un nuovo programma di mobilità internazionale promosso e finanziato dalla Comunità Europea.

Il Progetto si rivolge a “Nuovi imprenditori”, riferendosi ad aspiranti imprenditori che intendono pianificare l’avvio di una nuova impresa o l’hanno costituita nel corso degli ultimi tre anni, e ad “Imprenditori ospitanti”, riferendosi ad imprenditori affermati che vogliono sviluppare le loro competenze sul piano dell’internazionalizzazione e conoscere le opportunità di mercato in un altro paese, attraverso l’esperienza di accoglienza del “Nuovo imprenditore”.