Qualcosa a dir poco assurdo! Richard Lynn, professore di psicologia dell’Università dell’Ulster già noto alla stampa internazionale per le sue teorie su razza ed intelligenza, ne sforna un altra: i settentrionali italiani hanno un QI più alto dei popoli meridionali (QI sta per quoziente intellettivo… sapete… noi siamo un pò tonti, meglio evincere il significato degli acronimi…)
Secondo il professore "il quoziente intellettivo più basso nel sud Italia può essere attribuito alla mescolanza genetica con le popolazioni del vicino oriente e del nordafrica". Ecco allora spiegato il divario in termini di reddito e ricchezza tra nord e sud. Ed ecco allora che i Siciliani spiccano per eccessiva stupidità con QI pari a 89 (vallo a spiegare che la Mafia siciliana è una delle associazioni a delinquere più importanti e sviluppate in tutto il mondo, purtroppo frutto del genio malvagio di alcuni uomini), mentre i friulani risultano tutti dei piccoli Einstein (QI pari a 103).
Per fortuna la ricerca del “professor” Richard Lynn è stata aspramente criticata dalla comunità scientifica. Secondo il presidente dell’Associazione italiana psicologi Roberto Cubelli la ricerca presenta una “inadeguatezza degli strumenti di misura, arbitrarietà della procedura di analisi, mancata definizione di intelligenza”. Inoltre Cubelli sottolinea che l’emerito professore utilizza “modelli già rivelati falsi e ingiustificati e che possono legittimare comportamenti individuali e scelte politiche di impronta razzista e di discriminazione sociale”.
Mi domando solo come sia possibile fare una ricerca del genere basata sull’aria fritta. Certamente questo professor Lynn non avrà mai conosciuto Caravaggio, Pirandello o Eduardo De Filippo. Senza tralasciare l’attuale presidente della Repubblica originario di Napoli o di quelle tantissime menti che ogni anno emigrano dal Sud formando così la classe lavorativa (e la classe dirigente) del nord Italia.
Strano non sentire ancora qualche attacco strampalato da parte di Bossi, Maroni, Borghezio e company… ah già dimenticavo… il figlio di Bossi è stato pluribocciato in Nord Italia… giusto, è colpa dei professori meridionali e della loro stupidità!