Sui-GeneriS ha deciso di presentarsi alle Regione in Basilicata
Partecipare con una lista indipendente composta da giovani e meno giovani liberi da schemi partitici, significa mostrare alla vecchia classe politica che Noi cittadini, abbiamo voglia di confrontarci e dimostrare che la realtà che viviamo si può cambiare, iniziando da un rinnovo culturale!
Non lamentiamoci se le cose non vanno per il verso giusto, ma iniziamo a lavorare insieme per migliorare la nostra vita!
Chi si sente onesto,volenteroso ed è abbastanza arrabbiato, è pregato di contattarci per unirsi a questa avventura che vuole iniziare dal basso.
Certamente questo percorso sarà segnato da contraddittorio e confronto da sostenere al proprio interno, e da rivolgere all’esterno nella eterogeneità della società civile, difatti, proprio la società civile ed i suoi componenti è per Sui-GeneriS l’oggetto di studio, come lo è stato il mondo universitario fino ad ieri, la variabile indipendente da tener presente per avviare il confronto, per approcciare alla discussione dei problemi e per raggiungere le soluzioni.
Fin dal primo giorno lavoriamo con la speranza di poter restare, e di non dover inesorabilmente partire per luoghi lontani, tale lavoro si fonda sulla sana consapevolezza che per fare ciò, la prima e forse unica e vera rivoluzione che c’è da affrontare è quella CULTURALE.
Per questo crediamo di dover lottare in modo autonomo e non assoggettandoci al potere delle clientele, per questo crediamo di dover difendere questa idea di cultura mai conquistata dalle generazioni che hanno realizzato il nostro sud, cultura che è semplice modo di pensare, di credere che il domani bisogna costruirlo affidandosi al proprio intelletto alle proprie capacità e non affidandolo a chi oggi sperpera risorse e svende il nostro territorio.
Questo non può bastare, ma certamente è un punto da cui iniziare per ridare la speranza, a giovani e meno giovani, che qualcosa può cambiare. Per fare questo bisogna diffondere e contaminare il nostro modo di pensare, per fare questo bisogna osare anche al di là delle proprie possibilità, perché la speranza e la forza delle idee va al di là delle possibilità di mobilitare le risorse.
Una dirigenza giovane, libera da pregiudizi partitici, convinta che una volta date delle regole vanno rispettate, che mira all’attuazione della meritocrazia, unita alla convinzione che l’eliminazione dal vocabolario dei partiti dei sostantivi “destra e sinistra” è ciò che di nuovo vuole introdurre il movimento politico contro l’indifferenza Sui-GeneriS. Infatti a vent’anni dalla resa dei blocchi che sostenevano il muro di Berlino, tali terminologie unite agli atti che quotidianamente la maggior parte degli uomini politici compiono ed avallano, sono per la Nostra organizzazione l’ancora da sradicare dal terreno che lega la società italiana al passato, il retaggio culturale da cambiare nella forma mentis del pensiero collettivo italiano.
Questi argomenti e la loro attuazione sono lo strumento per ridare all’Italia tutta, ed in particolare alle regioni del Sud, lo slancio necessario per proiettarsi nella società post-moderna e per poter reggere il confronto e tenere il passo all’interno del villaggio globale.
Gli uomini e le donne che oggi si identificano nel pensiero Sui-GeneriS, e che si definiscono appartenenti al Movimento Politico Contro l’Indifferenza Sui-GeneriS, hanno l’esigenza di palesare alla società meridionale la loro neutralità dai vecchi schemi, sentono la necessità di condividere, creando uno spazio di discussione nuovo, neutro, che mira all’essere, legato inscindibilmente alle priorità della società civile, alle problematiche di oggi in modo da superarle per consegnare domani ai figli della generazione post guerra fredda una società che si sappia proiettare al futuro.
Scuola, amministrazione e governo, ambiente e gestione delle risorse pubbliche sono gli argomenti con cui Sui-GeneriS si presenta con delle proprie idee e su cui vuole confrontarsi con tutte le anime della società civile, per dimostrare ai partiti ed ai loro interessi mascherati da false ideologie qual’ è la vera essenza della vita e del futuro del mondo globale.
Per questi argomenti, e per altri che nel corso della nostra crescita futura andremo ad individuare ed a risolvere, grazie soprattutto a chi oggi non conosce la realtà Sui-GeneriS, sono i motivi che hanno spinto la nostra organizzazione a manifestare il nostro disappunto creando un luogo di confronto aperto agli uomini ed alle donne ed ai loro problemi, e non alle logiche di potere dei Partiti e delle lobby che gli stessi nascondono.
Antonio Candela
SEGRETARIO NAZIONALE FEDERAZIONE SUI-GENERIS


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