Via libera allo svincolo in località Santa Domenica lungo la strada a scorrimento veloce “Nerico-Baragiano”. Con un consenso unanime Muro Lucano ha scelto, sabato sera in un’assemblea pubblica, tra le tre ipotesi progettuali per la realizzazione dello svincolo murese. Si è optato per la soluzione in località Santa Domenica, a valle del centro murese, al fine di dare nuovi input al sistema produttivo ed economico in loco.
Più di due ore di confronto tra il sindaco Gerardo Mariani, l’architetto del Comune, Francesco Cristiano, il geometra Luigi Altieri e i cittadini muresi.
“Il popolo è sovrano – ha detto il sindaco Gerardo Mariani- e la consultazione popolare dell’altra sera ha una validità superiore a quella di una delibera consiliare. I muresi hanno deciso per lo svincolo in località Santa Domenica. Ora però è il momento di far sentire la nostra voce per mettere definitivamente fine alle lungaggini di una strada che da troppo tempo continua a non prendere pace. Lo svincolo non deve essere un motivo ostativo per il completamento dell’asse stradale. Anzi, lo svincolo deve essere il più centrale possibile. Muro Lucano non può non prendere atto delle dimissioni del Provveditore Interregionale per le Opere Pubbliche di Puglia e Basilicata. Ed allora con compattezza il popolo murese ha scelto tra tre ipotesi. Una decisione presa dai cittadini ed è per questo che l’amministrazione comunale, con un nuovo spirito – ha concluso Mariani- ha dato vita ad una consultazione popolare per dare voce a tutto il popolo murese”.
“Era stato progettato uno svincolo in località San Luca nei pressi della Comunità Montana – ha detto l’architetto Cristiano – ma il progetto presentato al Ministero, per essere sottoposto al vaglio del Consiglio Superiore dei LL.PP., è stato bocciato in quanto non rispondente in pieno ai requisiti di sicurezza richiesti dal vigente Codice della Strada. Ora tre sono le ipotesi. La prima a Ponte Giacoia, la seconda in località Santa Domenica e la terza a San Leonardo, quest’ultima, però, richiede l’adeguamento e la messa in sicurezza di circa 2 km di un tratto comunale”.
Per il consigliere Ferrara del Pdl “lo svincolo deve permettere di raggiungere il centro abitato in tempi celeri. La soluzione a monte del paese, anche se più onerosa, appare quella migliore”.
“La scelta a valle è la migliore – ha detto Di Leo, già sindaco di Muro – altrimenti si commettono errori come per la Basentana”. “Va dato atto all’amministrazione comunale – ha detto Alberto Corrado – di un nuovo ed apprezzato modo di affrontare le questioni legate alla collettività. La soluzione migliore è quella a valle del paese”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Salvatore Rotondo della Pro Loco. “Si preferisce lo svincolo a valle – ha aggiunto Rotondo – così diminuiscono anche i costi del Comune”.
“Mi astengo dai giudizi tecnici – ha detto il segretario regionale della Uila, Nardiello – ma occorre considerare le vere opportunità di sviluppo per Muro e ragionare sullo sviluppo in loco. La soluzione migliore è quella a valle”. “Un plauso al metodo di approccio per il nuovo sistema amministrativo di Muro Lucano – ha detto Camillo Naborre, già consigliere provinciale – purtroppo dal 1982 verso quest’area si è registrato un disinteresse. Oggi abbiamo il dovere di raccogliere tutte le forze per chiudere un’odissea. Occorre creare consenso attorno alla posizione dell’ente locale. In Conferenza di servizio chiesi un osservatorio sulla strada. In forza di un principio di solidarietà le royalties del petrolio in Basilicata dovrebbero consentire di risollevare i territori”. “Se con la legge 40 si stabilisce che alcuni comuni devono beneficiare delle royalties – ha concluso il sindaco Mariani – non dovrebbero essere inseriti nei Pit, Piot e Pois. Occorre far sentire la nostra voce poiché sono i territori gli artefici del proprio futuro. Io l’impegno di restituire il Comune ai cittadini l’ho mantenuto e ora si dà ampio spazio alla cittadinanza che nell’assemblea popolare ha deciso per lo svincolo in località Santa Domenica”.
Ufficio Stampa
Angela Scelzo