Monthly Archives: marzo 2010

Accinni incontra gli allievi dell’AOG "Art of Guitar" school: uno stage unico in Italia

Uno stage unico in Italia e molto probabilmente non solo in Italia.

AOG SCHOOL LAGONEGRO 011   I suoni che arrivano dalla sala congressi del centro sociale di Lagonegro durante il sound check hanno dell’incredibile per i convenzionali chitarristi.
Puntuale alle 16.00 Graziano inizia imbracciando la sua Godin con corde di Nylon per suonare i brani di musica popolare estrapolati dal repertorio del suo progetto "Ethnos". La tecnica del chitarrista lucano esce immediatamente allo scoperto, una pennata alternata incredibilmente veloce e precisa.

Si passa poi ai guitar synth e Graziano invita i partecipanti sul palco per osservare da vicino i suoi processori di segnale, alcuni ormai introvabili. Graziano poi offre a tutti la possibilità di suonare ognuna delle chitarre. Molti sono entusiasti e spaesati nel suonare una chitarra che non ha un suono di una qualsiasi chitarra convenzionale. Accinni suona delle improvvisazioni ed un suo brano con una Godin lgxt e il Roland Vg88, poi attacca la Steinberger sul pod amplificato con un finale Marshall 9200 e 2 casse 1×12 Perce: tutto diventa molto rock.

Graziano dimostra la sua personale tecnica di legato, tenendo la mano destra a formare un barrè su un tasto e suonando veloci legati con la destra, una tecnica che lui usa al posto del tapping.

Segue un dialogo diretto con i partecipanti sulle esperienze, sulla tecnica e sui problemi legati all’identità del chitarrista oggi in Italia.

Nuove cooperative per uscire dalla crisi

clip_image002Anche e soprattutto in un periodo di crisi, la cooperazione può rappresentare una corretta modalità per intraprendere nuovi percorsi professionali e fornire una valida risposta occupazionale. Nell’ultimo mese, in Basilicata sono state costituite dieci cooperative nell’ambito del progetto “Mille cooperative in tre anni”, messo in piedi da Legacoop in collaborazione con Coopfond, Ugf Banca e con il sistema dei Confidi. Il sostegno consiste in finanziamenti a medio termine erogati a fronte di investimenti e finanziamenti a breve per il circolante, fino ad un massimo di 100mila euro indipendentemente dal settore di attività, per cooperative di nuova costituzione oppure esistenti da non più di tre anni.

Questa opportunità è stata dunque colta da dieci cooperative lucane, che opereranno e impiegheranno lavoratori in svariati settori, dalla logistica e trasporti ai servizi alle imprese, dalla gestione del verde pubblico al global service e al sociale. Sono inoltre in fase di avviamento altre società, stimolate dai vantaggi, dalle sicurezze e dai valori che il modello cooperativo esprime. Per fornire una importante risposta al progetto di reindustrializzazione della Regione Basilicata, è di imminente costituzione da parte degli ex lavoratori della Mister Day di Atella la cooperativa Vitalba Dolce Forno, che tra gli obiettivi principali pone il mantenimento dei livelli occupazionali.

Comunicato Legacoop

Ecco il nuovo consiglio regionale della Basilicata

Basilicata Ecco la nuova composizione del Consiglio regionale della Basilicata sulla base dei risultati elettorali.

Logicamente risultano eletti Vito De Filippo (Pd), Nicola Pagliuca (Pdl) e i primi due del "listino" del centrosinistra, l’onorevole Felice Belisario (Idv) e la senatrice Maria Antezza (Pd). In ogni caso questi ultimi due si dimetteranno per fare posto ad altri due candidati delle liste proporzionali.

  • Partito democratico: Marcello Pittella, Vincenzo Folino, Pasquale Robortella, Erminio Restaino, Luca Braia, Vincenzo Santochirico, Vincenzo Viti.
  • Italia dei Valori: Enrico Mazzeo Cicchetti, Antonio Autilio, Nicola Benedetto.
  • Udc: Agatino Mancusi, Vincenzo Ruggiero.
  • Popolari Uniti: Luigi Scaglione.
  • Partito socialista: Rocco Vita.
  • Alleanza per l’Italia: Alessandro Singetta.
  • Sinistra ecologia libertà: Giannino Romaniello.
  • Partito delle Libertà: Mariano Pici, Gianni Rosa, Michele Napoli, Franco Mattia, Romeo Sarra, Paolo Castelluccio, Mario Venezia.
  • Movimento per le Autonomie: Francesco Mollica.
  • Per la Basilicata: Roberto Falotico.
  • Io amo la Lucania: Ernesto Alfonso Navazio. Risultano eletti nel Consiglio anche il confermato Presidente della Giunta,

E’ fatta: De Filippo straccia Pagliuca. La Basilicata è sua!

In Basilicata gli elettori riconfermano Vito De Filippo alla guida della Regione. E così, grazie ad un vero e proprio plebiscito, De Filippo continua a governare per altri 5 anni forte del 61,69% dei voti.

Gli avversari rimangono ai nastri di partenza: Nicola Pagliuca (Pdl) si attesta al 27 per cento mentre Allam supera di poco l’8% dei consensi. Già da tempo si parlava di una vittoria del centro-sinistra e di De Filippo seppur nessuno la aspettava così ampia.

Incredibile risultato quello ottenuto dal candidato di “Io amo la Lucania” Cristiano Allam, unico candidato che ha svegliato gli animi dei cittadini lucani portando una ventata di novità nella politica lucana.

Visibilmente contento De Filippo che ha descritto la vittoria come il risultato dell’alleanza con l’UdC, definendo la coalizione come un "laboratorio per il centrosinistra italiano".

Incredibile il successo per l’Italia dei Valori di Di Pietro che, forte del suo 10%, si candida come terzo partito della Basilicata, superando l’UdC fermo al 7%.

Per il candidato di centrodestra Nicola Pagliuca la sconfitta è stata opera anche della mancata alleanza con l’UdC. Secondo il candidato adesso bisogna lavorare molto e capire il motivo per cui in Basilicata il centrodestra non riesce ad aumentare i propri consensi.

Dopo la pausa i risultati tabellati.

Regionali 2010: la Basilicata alla sinistra

Basilicata[1] Veneto, Lombardia, Campania e Calabria al centro-destra. Toscana, Emilia Romagna, Puglia, Marche, Basilicata e Umbria al centro-sinistra.

Ecco gli esiti dei primi exit-pool che danno anche in bilico i risultati di Lazio, Piemonte e Liguria. 

Andiamo ai risultati parziali. Alle 19:55 siamo circa al 60% dei seggi scrutinati. L’affluenza alle urne alle ore 15 per le regionali si attesta al 64,22% in calo di quasi 8 punti rispetto alle regionali del 2005. In Basilicata ha votato il 62,83% degli aventi diritto contro il 67,16% del 2005.

Per la Basilicata le sezioni scrutinate sono solo 57 su 681. Al momento in testa si riconferma Vito De Filippo con il 64,98% dei voti. Briciole per Nicola Pagliuca (27,05%) e Allam (5%). Ma è ancora tutto da vedere.

Dopo la pausa i risultati parziali.

Rubrica: Una foto, Una frase

La frase della settimana:

Non è degno del nome dell’uomo colui che non sa che la diagonale di un quadrato è incommensurabile con il suo lato.

Platone

La foto della settimana:

lucania

Lucania  – da fritzvurpen

Foto gentilmente offerta da val d’agri & co

Ore 22.00: –6% rispetto al 2005

image Si conferma il crollo dell’affluenza alle urne in Basilicata. Il Viminale conferma una partecipazione al voto pari al 48,04% (alla stessa ora nel 2005 eravamo al 56,74%). In Basilicata l’affluenza alle urne è sotto la media con il 44,07% registrato rispetto al 50,23% del 2005.

In provincia di Potenza l’affluenza alle urne è al 43,38% rispetto al 49,9% del 2005 mentre nella provincia di Matera è al 46,15% rispetto al 53,25% del 2005.

In provincia di Potenza si registra in ogni caso un aumento dell’affluenza nei comuni di Tolve, Spinoso (qui l’affluenza alle 22.00 è giunta al 91,16%), Rotonda, Forenza, Filiano, Episcopia, Corleto Perticara, Castelluccio Superiore, Carbone, Cancellara, Balvano ed Avigliano. Record negativo per Castelgrande con un picco negativo: affluenza al 23,65%.

In provincia di Matera si registra un aumento dell’affluenza nei comuni di Aliano, Bernalda, Gorgoglione, Irsina, Matera, Montalbano Jonico, Salandra, San Mauro Forte. Record negativo per Cirigliano con un picco negativo: affluenza al 34,79%.