Daily Archives: 5 marzo 2010

Regione Basilicata e università: poche le cose chiare

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Che la Regione Basilicata sia l’unica Regione che abbia varato una Legge Regionale a sostegno dell’Università non è affatto vero. In Italia, e ormai in Europa, visto che ci dobbiamo sentire europei, le forme di sostegno all’Università non regolate da una legge sono molte e di gran lunga più sostanziose del finanziamento sancito con la Legge Regionale Lucana.

Forse la Regione Basilicata rappresenta l’unica Regione che utilizza le royalties del petrolio per finanziare tale legge, ma è pur vero che è una delle poche regioni che in Italia ha giacimenti ricchi di petrolio e pertanto è il minimo che possa fare.

Se poi aggiungiamo che una parte del finanziamento di tale legge, ovvero i 5 milioni di euro, che dall’intervista fatta al candidato Presidente De Filippo si presume debbano aumentare a 11 milioni, non sono stati ancora corrisposti in maniera totale all’Ateneo Lucano, fa presagire il solito specchio per le allodole pre-elettorale.

Infatti è importante definire come la Legge Regionale ormai attiva da 4 anni non ha determinato una ricaduta tangibile sull’Ateneo e noi del movimento Sui-generiS possiamo testimoniarlo.

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VALLI DEL TEATRO – A Marsicovetere “Ti sposo ma non troppo”

image Facebook approda a “Le Valli del teatro”. “Ti sposo ma non troppo” per la regia di Gabriele Pignotta sarà di scena, questa sera (venerdì 5 marzo) alle ore 20,30, al Cineteatro Eden di Villa d’Agri. Sabato sera si replica al Teatro Anzani di Satriano di Lucania mentre domenica l’appuntamento è a Moliterno al Teatro Pino.

La pièce teatrale “Ti sposo ma non troppo: ovvero l’amore ai tempi di facebook” con Fabio Avaro, Gabriele Pignotta, Cristina Vaccaro ed Ilaria Di Luca è la prima commedia sentimentale tratta da una storia vera iniziata sul noto social network. Così Facebook approda a teatro in un testo fresco e divertente. Un intreccio di equivoci, scambi di identità e precarietà sentimentale vedono sul palco un’inguaribile seduttore, una fragile ragazza lasciata sull’altare ed una coppia in procinto di sposarsi dopo sette anni di vita in comune. Quattro personaggi in un turbinio di eventi ed equivoci che raccontano il caos sentimentale in cui molti di noi si trovano costantemente. Dal romanticismo universale allo ”scetticismo cosmico”, dalla frenetica ossessione per il “rimorchio” alla disperata ricerca del rapporto perfetto, ecco le atmosfere emotive sulle quali si sviluppa una pièce teatrale acuta, che disegna uno spaccato comico sulle relazioni che nascono in rete. La commedia completa una trilogia che riesce a narrare con semplicità e sorprendente ironia una generazione che forse non si lascia facilmente raccontare. Gabriele Pignotta è uno dei più giovani e promettenti autori della nuova generazione che, con questa completa la sua trilogia dedicata agli amori, le insicurezze, le aspirazioni e le insopprimibili ossessioni dei trentenni di quest’epoca travagliata.