Archive del 15 marzo 2010
Rubrica: Una foto, Una frase
La frase della settimana:
" Quante donne hai avuto?"
- "Una trentina"
- "DAAI! Non ci credo!!!"
- "Te lo giuro, era di Trento"
La foto della settimana:
Val d’Agri – da alberto.degennaro
Foto gentilmente offerta da val d’agri & co
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Mariani incontra il Sottosegretario Guido Viceconte
Il primo cittadino di Muro Lucano, Gerardo Mariani ha incontrato nei giorni scorsi il Sottosegretario all’istruzione Guido Viceconte.
Nel corso del summit Mariani ha focalizzato l’attenzione sulle responsabilità della Regione Basilicata sino a proporre proposte fattive nell’interesse dei lucani.
“E’ una constatazione di fatto che si utilizzino i fondi pubblici – ha detto il sindaco Mariani- senza produrre però effetti positivi per i cittadini. In Basilicata ci sono oltre 3mila precari nelle scuole che sarebbero retribuiti con una parte dei fondi nazionali e una quota regionale. Se questo è vero si tratta comunque di fondi pubblici. Ed allora perché si alimenta l’incertezza, l’agonia e le sudditanze di questi cittadini. Perché non stabilizzarli? Con queste premesse chiedo all’unico rappresentante del Governo della nostra regione di proporre ed ottenere la stabilizzazione dei precari”.
Per Mariani è giunta “l’ora di mettere fine alla lunga telenovela delle strade lucane che portano all’unico luogo turistico di eccellenza: Maratea”. “Se i soldi per fronteggiare la caduta massi sull’arteria in questione fossero stati spesi per la realizzazione di una galleria – ha aggiunto Mariani – si sarebbe speso una cifra sicuramente inferiore dando al turismo in loco senza bloccare l’economia. Ogni giustificazione del mancato intervento e della mancata celerità nel fronteggiare la questione della viabilità non può trovare giustificazioni da parte della Regione, della Provincia e dell’Anas. Mi chiedo in ogni provincia ci deve essere un Bertolaso?”.
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La scomparsa dei fatti
La scomparsa dei fatti, il costante tentativo di tramutare i fatti in opinioni, prendendo spunto da Travaglio o per mutuare le parole di Cicerone Tempus opiniones falsas delet atque iudicia vera confirmat (il tempo cancella le false convinzioni e avvalora i giudizi veri).
È con amarezza che in questi giorni assisto agli appelli, alla propaganda e alle promesse elettorali che riguardano il mio futuro, il mio futuro di giovane lucana iscritta all’Università degli Studi della Basilicata, nonché Presidente del Senato degli Studenti e come tale rappresentante ufficiale di tutti gli studenti dell’Ateneo lucano. Studenti che ho avuto l’onere e l’onore di tutelare in Consiglio di Facoltà a Lettere e nei tavoli tecnici convocati in questi mesi, riguardo il terribile e mortificante argomento della chiusura di alcuni corsi di studio. A questi tavoli tecnici mi sono seduta rivolgendomi accoratamente ai nostri politici, con una partecipazione sincera dovuta al fatto di aver paura di vedere cancellato il mio, il nostro domani.
Durante gli incontri sono state avanzate le seguenti proposte: costituzione di un’interfacoltà tra Economia e Lettere, per consentire la sopravvivenza almeno della triennale di Scienze della Comunicazione e altri progetti sono stati avanzati per salvare il corso di Laurea in Lingue che, purtroppo non hanno visto una realizzazione (……). Un piano triennale sulla programmazione del Diritto allo studio, aumento del numero delle borse di studio, posti alloggio e case dello studente, ridiscussione della legge sulla costituzione dell’Azienda Regionale per il Diritto allo studio universitario ARDSU, sono stati gli altri argomenti proposti e discussi.
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ARBEA: CSAIL, nuovo capitolo tragicomico
“La telenovela Arbea con le “dimissioni” annunciate dall’assessore all’Agricoltura Vincenzo Viti del direttore Gabriele Di Mauro e smentite, nel giro di poche ore, dallo stesso segna un nuovo capitolo “tragicomico” di cui il potere politico ed istituzionale di questa Regione deve pure dare conto”. E’ quanto sostiene il presidente del Csail Filippo Massaro sottolineando che “se l’Assessore all’Agricoltura e la Giunta Regionale non sono in grado nemmeno di far rispettare una norma di legge che prevede la conclusione del mandato del tanto discusso direttore dell’Arbea, anche allora non ci si può fidare più di nulla.
Tanto più che furbescamente Di Mauro interpreta il mancato decisionismo della Giunta come tacita proroga del suo mandato e non vuole mollare la sua poltrona. Siamo al braccio di ferro arrogante intollerabile e che dovrebbe far arrossire l’assessore Viti al quale non resta, se vuole salvare la faccia, che far approvare in Giunta la nomina di un commissario liberando al più presto l’Arbea della presenza ingombrante dell’ex direttore perché indagato anche “per associazione a delinquere finalizzata alla frode comunitaria” e perché scaduto nel mandato. Non vorremmo vanificare la battaglia, la caparbietà, la lotta, la grande volontà dei comitati popolari degli agricoltori – CSAIL- che in tanti mesi hanno svolto iniziative di protesta di ogni genere, adesso con una nuova beffa ed irrisione”. “Per noi l’operazione verità a più riprese invocate non si ferma con la fine dell’era Di Mauro per anni di gravi penalizzazioni e discriminazioni per il mondo agricolo lucano, specie delle aree più interne.. Il Csaile gli agricoltori – ha aggiunto Massaro – chiedono che siano accertate responsabilità ad ogni livello sulla regolarità dei conti,sulle spese gestione, sull’affidamento di servizi informatici a strutture esterne, sulle consulenze per le quali la Corte dei Conti ha già condannato contro il patrimonio e la restituzione di 45 mila euro il direttore dell’Arbea.
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