La scomparsa dei fatti, il costante tentativo di tramutare i fatti in opinioni, prendendo spunto da Travaglio o per mutuare le parole di Cicerone Tempus opiniones falsas delet atque iudicia vera confirmat (il tempo cancella le false convinzioni e avvalora i giudizi veri).
È con amarezza che in questi giorni assisto agli appelli, alla propaganda e alle promesse elettorali che riguardano il mio futuro, il mio futuro di giovane lucana iscritta all’Università degli Studi della Basilicata, nonché Presidente del Senato degli Studenti e come tale rappresentante ufficiale di tutti gli studenti dell’Ateneo lucano. Studenti che ho avuto l’onere e l’onore di tutelare in Consiglio di Facoltà a Lettere e nei tavoli tecnici convocati in questi mesi, riguardo il terribile e mortificante argomento della chiusura di alcuni corsi di studio. A questi tavoli tecnici mi sono seduta rivolgendomi accoratamente ai nostri politici, con una partecipazione sincera dovuta al fatto di aver paura di vedere cancellato il mio, il nostro domani.
Durante gli incontri sono state avanzate le seguenti proposte: costituzione di un’interfacoltà tra Economia e Lettere, per consentire la sopravvivenza almeno della triennale di Scienze della Comunicazione e altri progetti sono stati avanzati per salvare il corso di Laurea in Lingue che, purtroppo non hanno visto una realizzazione (……). Un piano triennale sulla programmazione del Diritto allo studio, aumento del numero delle borse di studio, posti alloggio e case dello studente, ridiscussione della legge sulla costituzione dell’Azienda Regionale per il Diritto allo studio universitario ARDSU, sono stati gli altri argomenti proposti e discussi.