Daily Archives: 16 marzo 2010

Trani. Fuga di notizie?

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Tensione tra il premier Silvio Berlusconi e la magistratura.

Si parla delle polemiche sull’indagine della procura di Trani che indaga su Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il consigliere di Agcom Giancarlo Innocenzi sulle presunte pressioni esercitate dal Presidente del Consiglio per fermare le trasmissioni televisive "Annozero", "Parla con me" e "Ballaro’". 

Il guardasigilli Angelino Alfano punta invece l’indice contro i responsabili della fuga di notizie dell’indagine e afferma: "gli ispettori del Ministero da oggi cominceranno a lavorare senza interferire nell’inchiesta, con lo scopo di contribuire ad accettare quanto è accaduto principalmente in riferimento alla presenza di talpe che ci auguriamo vengano immediatamente individuate e punite".

Paterno in difesa dell’acqua

PATERNO – Il Comitato civico “Sor’Aqua”, nato spontaneamente per rivendicare con forza e tenacia una gestione dell’acqua meno iniqua, maggiormente rispondente alle necessità dei cittadini ed improntata alla difesa della ripubblicizzazione del servizio, continua nella propria lotta che vede impegnati tante donne e tanti uomini paternesi impegnati in difesa dei diritti della piccola comunità valligiana.

Un Comitato vivo, propositivo, audace che, lontano da qualsivoglia logica populistica e demagogica, persegue, con operosità, la strada costruttiva del confronto e del dialogo. La filosofia del costruire e non del demolire, insomma, da mettere in pratica attraverso la priorità dei fatti sulle parole, delle proposte sui qualunquistici ostracismi. In questo senso “Sor’Aqua” si qualifica come un esempio eccelso di cittadinanza attiva, di partecipazione comunitaria che, sempre più spesso, si sostituisce al potere contrattuale delle istituzioni che operano sul territorio a livello locale.

Ultimo risultato strappato dal Comitato un incontro proficuo che ha visto vari esponenti del direttivo di “Sor Aqua” impegnati a porre le proprie istanze all’attenzione del Governatore della Basilicata, Vito De Filippo, del Presidente dell’Aato di Basilicata, Angelo Nardozza, e del Presidente di Acquedotto lucano, Egidio Nicola Mitidieri. Il Direttivo di “Sor’Aqua” si dice, innanzitutto, “molto grato al Presidente della Giunta regionale di Basilicata, Vito De Filippo, per aver mantenuto fede alla promessa fatta, palesando, in tal modo, grande sensibilità istituzionale e vicinanza morale”.

Un Marsicano si mette in mostra agli Internazionali d’Italia

039 Alla decima competizione culinaria svoltasi a marina di carrara dal 7 all’11 marzo2010 Gianni Melato per la terza volta consecutiva conquista  medaglia d’argento e medaglia di bronzo, rispettivamente ottenute grazie ad una composizione di formaggi (“formaggi in fiore”) e ad un centrotavola fatto di verdure e pasta pane (“aspettando la primavera”).

Gli Internazionali d’Italia 2010 sono riservati a cuochi e pasticcieri professionisti e prevedono: un concorso di cucina calda, un altro di cucina e pasticceria fredda e, infine, un concorso di cucina e pasticceria artistica. Sono aperti a squadre e a concorrenti individuali.

La manifestazione (ora alla decima edizione ed unica nel suo genere in Italia), è una vetrina di prestigio in grado di mettere in campo contemporaneamente tutte le professionalità esprimibili sul campo.

E il nostro Gianni Melato è un professionista della cucina. Già nel 2009 aveva ottenuto due medaglie d’argento e una di bronzo a marina di carrara, mentre nel 2008 la medaglia d’oro. Ha frequentato l’istituto professionale alberghiero di stato di Potenza e già all’età di 16 anni ha iniziato a lavorare e girare per l’Italia e l’Europa con risultati eccellenti nei più importanti ristoranti.

Intervistato a caldo Gianni mette in mostra tutta la sua onestà e umiltà. “Questa medaglie le voglio dedicare alla mia famiglia e alla "nuova arrivata", la nipotina Maria Benedetta”.

La dieta mediterranea come patrimonio mondiale dell’Unesco

Il 13 marzo è stata firmata a Chefchaouen in Marocco la “Dichiarazione di Chefchaouen” a sostegno della candidatura della Dieta Mediterranea nella Lista del Patrimonio Immateriale dell’UNESCO da parte delle quattro comunità emblematiche individuate nei rispettivi Stati Parte: Cilento (Italia), Koron (Grecia), Sorìa (Spagna) e Chefchaouen (Marocco). Con la firma della Dichiarazione le quattro comunità si impegnano ad avviare forme di partenariato e collaborazione reciproca ed a realizzare un analogo evento entro la fine del 2010 a sostegno della Dieta Mediterranea.

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Amilcare Troiano, parteciperà quale rappresentante del Cilento e farà parte della delegazione italiana composta dal Capo di Gabinetto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Giuseppe Ambrosio, dal dirigente SACO XII Direzione generale sviluppo agroalimentare, Stefania Ricciardi, dal Sindaco del Comune di Pollica e Presidente della Comunità del Parco, Angelo Vassallo e dal responsabile del settore promozione dell’Ente Parco, Nerio Baratta.

“Per noi – afferma il Presidente Amilcare Troiano – la Dieta Mediterranea, individuata principalmente dal prof. Ancel Keys che trascorse molti anni della sua vita a Pioppi per studiare le abitudini alimentari, lo stile di vita ed i benefici sulla salute che tale alimentazione apportava alle popolazioni cilentane, è un patrimonio condiviso che si tramanda di generazione in generazione.
In quest’ottica, insieme al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, stiamo sostenendo con convinzione e forza la candidatura della Dieta Mediterranea nella Lista del Patrimonio Mondiale Immateriale dell’Umanità UNESCO.

Esemplare di gru riportato in libertà

Trovato da alcuni cittadini a Maratea, l’uccello è stato riabilitato dal Cras provinciale di Pantano di Pignola

occ0_inanellamento-gru Nella mattinata dell’ 8 marzo 2010, un esemplare di gru (Grus grus) è stato riportato in libertà dopo essere stato riabilitato nel Cras della Provincia di Potenza (la cui struttura è visitabile nella Riserva Naturale Lago Pantano di Pignola). Il soggetto era stato trovato a Maratea da alcuni cittadini del posto i quali, con pazienza e perizia, lo hanno recuperato e consegnato al Centro Recupero Animali Selvatici.

Nei giorni precedenti l’intera area tirrenica era stata interessata da un forte flusso migratorio di gru che, come sempre accade, tra la fine di febbraio e la metà di marzo attraversano il nostro territorio per dirigersi nei quartieri di nidificazione situati per lo più in Russia e Nord-Europa. Poco prima del rilascio, l’individuo è stato dotato di un piccolo anello metallico recante un codice alfanumerico per il riconoscimento individuale.

Tale operazione si inserisce nella collaborazione tra il personale del Cras e il dott. Egidio Fulco, ornitologo ed inanellatore abilitato dall’Ispra. In questi giorni, sempre a Maratea, un altro esemplare di gru era stato rinvenuto in difficoltà, ma grazie ala prontezza di alcuni cittadini il soggetto è stato immediatamente rimesso in libertà.