Daily Archives: 22 marzo 2010

Studenti greci alla scoperta del Parco

image Studenti greci alla scoperta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Venti tra studenti e insegnanti del Liceo Classico di Agios Stefanos, cittadina a 17  chilometri da Atene, sono stati infatti ospiti del Liceo Scientifico Lingustico “Parmenide” di Roccadaspide. Al centro della visita, la  scoperta delle  bellezze storiche e naturalistiche del territorio del parco. Tra le  tappe in programma, la Certosa di Padula, Amalfi,  Ravello.

Venerdì 19 marzo gli studenti, ospiti dell’Ente Parco, hanno fatto visita all’area archeologica e al Museo Nazionale di Paestum e all’antica Velia, patria dei filosofi Parmenide e Zenone. Il viaggio rientra nel progetto “Walking”, realizzato dal Liceo “Parmenide” e approvato da “eTwinning”, piattaforma informatica per il “gemellaggio elettronico tra scuole”, con l’obiettivo di favorire la maturazione  degli studenti attraverso la conoscenza di realtà e culture diverse grazie al gemellaggio con scuole di altri Paesi.

Lavoratori più tutelati con il contratto integrativo dell’ASM

Esprime soddisfazione il Segretario Regionale del comparto Sanità della Cisl Funzione Pubblica della provincia di Matera, Enzo Coretti, per la sottoscrizione del contratto decentrato del comparto, avvenuta qualche giorno fa a Matera.

“Il contratto integrativo” sostiene Coretti “che sarà applicato a circa duemila professionisti del Comparto Sanità, tra infermieri, altre figure sanitarie e personale tecnico-amministrativo è un provvedimento importante che rappresenta non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per dare concretezza ai principi e agli istituti sanciti nell’accordo stesso, affinché tutti i lavoratori possano beneficiare delle tutele che il contratto prevede. Con questa sottoscrizione i lavoratori saranno assoggettati alla tutela sindacale attraverso un unico contratto integrativo con il vantaggio di evitare sperequazioni rispetto alle applicazioni degli istituti contrattuali delle ex Asl n 4 e 5 della Basilicata”.

Sul Sistema di Valutazione Individuale Permanente introdotto dalla sottoscrizione e che servirà a valutare, anno dopo anno, le performance e le prestazioni offerte da ciascun operatore, Coretti sottolinea come “all’interno dell’Azienda sanitaria di Matera tale protocollo fosse già esistente confermandosi come un valido strumento per erogare gli incentivi al personale e, nello stesso tempo, per valutare l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni assistenziali erogate all’utenza”.

MARTEMIX

Il mondo della cooperazione escluso dal programma regionale di inclusione sociale e lavorativa

clip_image002In relazione al seminario “Vale la pena lavorare” che ha avuto luogo ieri a Potenza inerente la presentazione delle “Linee di intervento per l’inclusione sociale e lavorativa” ed organizzato dalla Regione Basilicata, il presidente di Federsolidarietà-Confcooperative Basilicata, Giuseppe Bruno, denuncia lo scarso coinvolgimento dei soggetti operanti in regione nel settore della cooperazione sociale.

“Le imprese della cooperazione sociale di tipo B” afferma Bruno “sono individuate nel documento programmatico della Regione Basilicata quale principale soggetto attuatore strategico. Ma a questa dichiarazione di intenti non ha fatto seguito un adeguato coinvolgimento degli stessi soggetti. Già a partire dal seminario svoltosi ieri in cui i rappresentanti della cooperazione sociale non sono stati nemmeno invitati al tavolo di discussione. Lo stesso mancato coinvolgimento che si è registrato anche nella fase programmatoria, durante la stesura del documento di cui ieri si è discusso a Potenza. Un coinvolgimento che, se fosse avvenuto, avrebbe potuto arricchire il progetto di inclusione lavorativa e sociale della Regione Basilicata di un valido supporto di esperienze maturate sul campo dalle imprese della cooperazione. Purtroppo nel Mezzogiorno e nella nostra regione le politiche di inserimento lavorativo rappresentano una ‘sussidiarietà incompiuta’ prevalentemente per l’incapacità o la non volontà degli attori pubblici di prendere atto della reale portata dell’impatto di queste imprese all’interno delle politiche e delle attività finalizzate all’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. Basti ricordare il Piano Socio Assistenziale regionale che già prevedeva la riserva di una percentuale del 5% di commesse pubbliche da affidare alle cooperative di tipo B: si è rivelata una pratica mai attuata e che, certamente, avrebbe reso possibile, in questi anni, grandi progressi rispetto all’inclusione sociale. Se ciò fosse avvenuto avremmo evitato di essere il fanalino di coda rispetto alle altre regioni e città che hanno attuato la norma negli scritti e nella pratica”.

Rubrica: Una foto, Una frase

La frase della settimana:

-"E’ vero che lavori per la televisione?"
-"Si, ancora otto rate e l’avrò pagata tutta"

La foto della settimana:

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Tursi, panorama – da biros22000

Foto gentilmente offerta da val d’agri & co