Daily Archives: 26 marzo 2010

WWF: “chiarezza su “piano casa”, energia, caccia e biodiversita’”

Per la Basilicata chiaro stop ad ulteriori permessi di ricerca ed estrazione petrolifera ed avvio del Monitoraggio Ambientale in Val d’Agri

clip_image002Alla vigilia delle elezioni regionali il WWF richiama i temi caldi non risolti nella passata legislatura e chiede ai candidati di tutti gli schieramenti di dichiarare i propri orientamenti su 4 temi chiave, “piano casa”, scelte energetiche, caccia e tutela della biodiversità. Il WWF spera che, in quest’ultimo scorcio di campagna elettorale, i candidati Governatori abbandonino finalmente il cerchiobottismo e stupiscano gli elettori con affermazioni chiare sugli argomenti che dovranno affrontare se saranno eletti.

Quest’ultimo appello chiude un mese di pressing da parte del WWF che ha presentato ai candidati delle 13 regioni prossime al voto un “Decalogo dell’ambiente” e documenti elaborati dalle sezioni regionali dell’associazione con richieste di impegni concreti e positivi per la tutela dell’ambiente. Alle richieste del WWF molti candidati hanno risposto anche in occasioni di incontro o inviando note.

“Come dimostra la vicenda del nucleare e l’ultimo annuncio sul superamento della Dichiarazione di Inizio Attività per i lavori edili di manutenzione ordinaria e straordinaria per decreto, inattuabile senza il consenso della Regioni, il Governo nazionale fa continue invasioni di campo su materie che sono di competenza concorrente (governo del territorio, edilizia ed energetica) delle Regioni – commenta Stefano Leoni, presidente del WWF. – Le Regioni non devono solo attestarsi in difesa delle proprie prerogative costituzionali, ma dimostrare di avere disegni alternativi e di essere capaci di tutelare efficacemente, come richiesto dalla stessa Carta costituzionale, la salute dei cittadini e il paesaggio, e quindi l’ambiente”.

Ecco i 4 temi ‘caldi’ indicati dal WWF:

“Acqua di rubinetto? Si grazie!”: Gli assaggi a Potenza

  C’è chi l’ha riconosciuta subito chi, invece, ha fatto fatica e chi addirittura l’ha scambiata per quella minerale. Parliamo dell’acqua di rubinetto al centro, ieri, di un confronto con quella minerale liscia imbottigliata. L’acqua di rubinetto e quella minerale, – si legge in un comunicato di Acquedotto Lucano e Legambiente Basilicata – sono state offerte ai numerosi cittadini (oltre 500 quelli che hanno transitato nel punto informativo) in due brocche identiche e “anonime” in bicchieri in mater-bi, realizzati rigorosamente in materiale biodegradabile.

Il risultato finale degli assaggi al buio proposti ieri da Acquedotto Lucano e Legambiente Basilicata in piazza Prefettura a Potenza, nell’ambito della manifestazione “Acqua di rubinetto? Si grazie” promossa per la giornata mondiale dell’acqua confermano una tendenza già nota e cioè che l’acqua di rubinetto ha un gusto facilmente confondibile con quello dell’acqua liscia imbottigliata e viceversa.