Daily Archives: 27 marzo 2010

Concerto di Pasqua a Matera

image Concerto di Pasqua per la città di Matera il prossimo 28 marzo 2010, alle ore 21:00, con ingresso libero, presso la chiesa di Cristo Re, in Via Gramsci, 11, con l’Orchestra Ico della Magna Grecia, diretta dal M.° Carmine Antonio Catenazzo ed il Coro Lirico di Potenza, diretto dal M.° Pasquale Menchise e il M.° Davide Bellisanti. Il concerto, organizzato da Matera in Musica, Orchestra Ico della Magna Grecia e Festival Duni, vedrà la partecipazione dei solisti Francesca Ruospo – soprano, Marianna Vinci – mezzosoprano, Sabino Martemucci – tenore, Dante Muro – basso. In programma l’esecuzione del Requiem in re minore K 626 di W. A. Mozart.

Un’occasione, questa, per ascoltare la grande musica, con le sonorità orchestrali accompagnate dalla forza vocale del coro, che si fondono in un connubio di alto livello artistico e spirituale. Appuntamento, dunque, a domenica sera per il pubblico di Matera che saprà certamente apprezzare l’imponenza della musica sacra, nel suo contesto originario.

Comunicato Basilicatanet

Il WWF coinvolge in una maratona per il clima 121 paesi, migliaia di città e oltre 1200 icone mondiali

clip_image002Il conto alla rovescia per l’Ora della Terra – Earth Hour è agli sgoccioli: mancano poche ore all’inizio del ‘giro del mondo a luci spente’ che da sabato mattina (7.45 italiane) fino a domenica vedrà spegnersi città e monumenti di 121 paesi con oltre 1200 icone mondiali, molte delle quali per la prima volta come la Città Proibita a Pechino, la Fontana di Trevi a Roma, la torre più alta del mondo, il Burj Khalifa a Dubai di oltre 800 metri e il Ponte sul Bosforo. L’Ora della Terra toccherà gli estremi del pianeta, la Davis Station in Antartico e la città di Longyearben, la più settentrionale.

Insieme ai monumenti più noti si spegneranno per un’ora, alle 20.30 di ciascun paese, anche scuole, uffici, alberghi ed edifici privati, tutti uniti in un gesto simbolico per richiamare l’attenzione sulla lotta ai cambiamenti climatici e sulla necessità di una svolta planetaria verso l’economia pulita ‘a basso consumo di carbonio’.

L’Earth Hour, partita da Sydney nel 2007 con il coinvolgimento dei suoi 2,2 milioni di abitanti, quest’anno è letteralmente esplosa in ben 121 paesi. L’idea è quella di coinvolgere nello stesso giorno dell’anno e per un’ora quante più persone possibili ai capi opposti del mondo, unite in un simbolico ed eloquente messaggio: tagliare le emissioni inquinanti e agire per fermare i cambiamenti climatici.