Trovato da alcuni cittadini a Maratea, l’uccello è stato riabilitato dal Cras provinciale di Pantano di Pignola
Nella mattinata dell’ 8 marzo 2010, un esemplare di gru (Grus grus) è stato riportato in libertà dopo essere stato riabilitato nel Cras della Provincia di Potenza (la cui struttura è visitabile nella Riserva Naturale Lago Pantano di Pignola). Il soggetto era stato trovato a Maratea da alcuni cittadini del posto i quali, con pazienza e perizia, lo hanno recuperato e consegnato al Centro Recupero Animali Selvatici.
Nei giorni precedenti l’intera area tirrenica era stata interessata da un forte flusso migratorio di gru che, come sempre accade, tra la fine di febbraio e la metà di marzo attraversano il nostro territorio per dirigersi nei quartieri di nidificazione situati per lo più in Russia e Nord-Europa. Poco prima del rilascio, l’individuo è stato dotato di un piccolo anello metallico recante un codice alfanumerico per il riconoscimento individuale.
Tale operazione si inserisce nella collaborazione tra il personale del Cras e il dott. Egidio Fulco, ornitologo ed inanellatore abilitato dall’Ispra. In questi giorni, sempre a Maratea, un altro esemplare di gru era stato rinvenuto in difficoltà, ma grazie ala prontezza di alcuni cittadini il soggetto è stato immediatamente rimesso in libertà.
Si registra infatti, negli ultimi anni, una crescita di attenzione verso gli animali selvatici da parte della popolazione lucana. Il dato oltre ad essere interessante dal punto di vista statistico (circa il 40% dei ricoveri viene agevolato direttamente dai cittadini, aggiungendosi al fondamentale apporto del Corpo Forestale dello Stato 35%, ed a quello della Polizia Provinciale 20%), risulta importantissimo per l’operato dei centri di recupero lucani tra i più attivi ed efficaci del Sud Italia.
Giancarlo Riviezzi