La Basilicata segua l’esempio del Kazakistan

“Il governo del Kazakistan non ha avuto alcuna difficoltà per decidere di sospendere la licenza dell’Eni ad eseguire lavori nel giacimento petrolifero del Paese per una presunta violazione delle norme ambientali. Cosa aspetta la Giunta Regionale a fare lo stesso per imporre all’Eni il mantenimento di tutti gli impegni contenuti nelle “carte” sottoscritte dalle parti interessate e riferiti ai problemi dell’impatto ambientale in Val d’AGRI?”. E’ l’interrogativo-provocazione del Csail (Comitato per lo Sviluppo delle Aree Interne Lucane).

Il presidente Filippo Massaro spiega che “le rassicurazioni venute nei giorni scorsi dall’Arpab sul monitoraggio dell’aria, dei fiumi e del territorio nel comprensorio petrolifero della Val d’Agri non sono sufficienti, tanto più che l’Osservatorio Ambientale previsto dall’Accordo di Programma ed istituito a Marsiconuovo sinora non ha fatto assolutamente nulla. Per noi innanzitutto va decisa una diversa localizzazione dell’Osservatorio rispetto alla sede di Marsiconuovo che è troppo decentrata rispetto all’area dei pozzi e dell’attività di ricerca ed estrazione degli idrocarburi. E’ pertanto il territorio tra Villa d’Agri e Viggiano quello più idoneo ad ospitare strutture, mezzi e ricercatori dell’Osservatorio dal quale ci aspettiamo garanzie scientifiche. La verità è che per molto meno il governo del Kazakistan sta dimostrando di saper difendere gli interessi delle proprie comunità che non sono solo interessi di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini se, come riferiscono i giornali, dietro lo stop imposto ai giacimenti da sfruttare ci sono anche motivazioni economiche per rinegoziare con l’Eni le condizioni dello sfruttamento petrolifero. Non sarebbe certamente male che ciò avvenisse anche per il petrolio lucano”.

Filippo Massaro

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>