Monthly Archives: marzo 2010

Affluenza alle urne: in calo rispetto al 2005

image Affluenza in calo in questa tornata elettorale. Il Viminale conferma una partecipazione al voto pari al 10,37% (alla stessa ora nel 2005 eravamo al 13,31%). In Basilicata l’affluenza alle urne è sotto la media con il 7,43% registrato.

I dati dimostrano quindi un aumento dell’astensione al voto. Se i sondaggi fossero veri al voto parteciperebbero oltre 2 milioni in meno di votanti.

Berlusconi ha votato alle 11.45 al seggio elettorale nella scuola media Dante Alighieri di Milano, Bersani si è presentato insieme a tutta la sua famiglia alle ore 11 a Piacenza.

Botta e risposta indiretta tra i due candidati con Bersani che “poteva essere migliore se, come in tutti i Paesi del mondo, ci fosse stata la possibilità di un confronto diretto tra i contendenti" mentre Berlusconi, sul ridere, afferma: "Se molliamo ci troviamo Di Pietro. Non bisogna mollare".

Concerto di Pasqua a Matera

image Concerto di Pasqua per la città di Matera il prossimo 28 marzo 2010, alle ore 21:00, con ingresso libero, presso la chiesa di Cristo Re, in Via Gramsci, 11, con l’Orchestra Ico della Magna Grecia, diretta dal M.° Carmine Antonio Catenazzo ed il Coro Lirico di Potenza, diretto dal M.° Pasquale Menchise e il M.° Davide Bellisanti. Il concerto, organizzato da Matera in Musica, Orchestra Ico della Magna Grecia e Festival Duni, vedrà la partecipazione dei solisti Francesca Ruospo – soprano, Marianna Vinci – mezzosoprano, Sabino Martemucci – tenore, Dante Muro – basso. In programma l’esecuzione del Requiem in re minore K 626 di W. A. Mozart.

Un’occasione, questa, per ascoltare la grande musica, con le sonorità orchestrali accompagnate dalla forza vocale del coro, che si fondono in un connubio di alto livello artistico e spirituale. Appuntamento, dunque, a domenica sera per il pubblico di Matera che saprà certamente apprezzare l’imponenza della musica sacra, nel suo contesto originario.

Comunicato Basilicatanet

Il WWF coinvolge in una maratona per il clima 121 paesi, migliaia di città e oltre 1200 icone mondiali

clip_image002Il conto alla rovescia per l’Ora della Terra – Earth Hour è agli sgoccioli: mancano poche ore all’inizio del ‘giro del mondo a luci spente’ che da sabato mattina (7.45 italiane) fino a domenica vedrà spegnersi città e monumenti di 121 paesi con oltre 1200 icone mondiali, molte delle quali per la prima volta come la Città Proibita a Pechino, la Fontana di Trevi a Roma, la torre più alta del mondo, il Burj Khalifa a Dubai di oltre 800 metri e il Ponte sul Bosforo. L’Ora della Terra toccherà gli estremi del pianeta, la Davis Station in Antartico e la città di Longyearben, la più settentrionale.

Insieme ai monumenti più noti si spegneranno per un’ora, alle 20.30 di ciascun paese, anche scuole, uffici, alberghi ed edifici privati, tutti uniti in un gesto simbolico per richiamare l’attenzione sulla lotta ai cambiamenti climatici e sulla necessità di una svolta planetaria verso l’economia pulita ‘a basso consumo di carbonio’.

L’Earth Hour, partita da Sydney nel 2007 con il coinvolgimento dei suoi 2,2 milioni di abitanti, quest’anno è letteralmente esplosa in ben 121 paesi. L’idea è quella di coinvolgere nello stesso giorno dell’anno e per un’ora quante più persone possibili ai capi opposti del mondo, unite in un simbolico ed eloquente messaggio: tagliare le emissioni inquinanti e agire per fermare i cambiamenti climatici.

WWF: “chiarezza su “piano casa”, energia, caccia e biodiversita’”

Per la Basilicata chiaro stop ad ulteriori permessi di ricerca ed estrazione petrolifera ed avvio del Monitoraggio Ambientale in Val d’Agri

clip_image002Alla vigilia delle elezioni regionali il WWF richiama i temi caldi non risolti nella passata legislatura e chiede ai candidati di tutti gli schieramenti di dichiarare i propri orientamenti su 4 temi chiave, “piano casa”, scelte energetiche, caccia e tutela della biodiversità. Il WWF spera che, in quest’ultimo scorcio di campagna elettorale, i candidati Governatori abbandonino finalmente il cerchiobottismo e stupiscano gli elettori con affermazioni chiare sugli argomenti che dovranno affrontare se saranno eletti.

Quest’ultimo appello chiude un mese di pressing da parte del WWF che ha presentato ai candidati delle 13 regioni prossime al voto un “Decalogo dell’ambiente” e documenti elaborati dalle sezioni regionali dell’associazione con richieste di impegni concreti e positivi per la tutela dell’ambiente. Alle richieste del WWF molti candidati hanno risposto anche in occasioni di incontro o inviando note.

“Come dimostra la vicenda del nucleare e l’ultimo annuncio sul superamento della Dichiarazione di Inizio Attività per i lavori edili di manutenzione ordinaria e straordinaria per decreto, inattuabile senza il consenso della Regioni, il Governo nazionale fa continue invasioni di campo su materie che sono di competenza concorrente (governo del territorio, edilizia ed energetica) delle Regioni – commenta Stefano Leoni, presidente del WWF. – Le Regioni non devono solo attestarsi in difesa delle proprie prerogative costituzionali, ma dimostrare di avere disegni alternativi e di essere capaci di tutelare efficacemente, come richiesto dalla stessa Carta costituzionale, la salute dei cittadini e il paesaggio, e quindi l’ambiente”.

Ecco i 4 temi ‘caldi’ indicati dal WWF:

“Acqua di rubinetto? Si grazie!”: Gli assaggi a Potenza

  C’è chi l’ha riconosciuta subito chi, invece, ha fatto fatica e chi addirittura l’ha scambiata per quella minerale. Parliamo dell’acqua di rubinetto al centro, ieri, di un confronto con quella minerale liscia imbottigliata. L’acqua di rubinetto e quella minerale, – si legge in un comunicato di Acquedotto Lucano e Legambiente Basilicata – sono state offerte ai numerosi cittadini (oltre 500 quelli che hanno transitato nel punto informativo) in due brocche identiche e “anonime” in bicchieri in mater-bi, realizzati rigorosamente in materiale biodegradabile.

Il risultato finale degli assaggi al buio proposti ieri da Acquedotto Lucano e Legambiente Basilicata in piazza Prefettura a Potenza, nell’ambito della manifestazione “Acqua di rubinetto? Si grazie” promossa per la giornata mondiale dell’acqua confermano una tendenza già nota e cioè che l’acqua di rubinetto ha un gusto facilmente confondibile con quello dell’acqua liscia imbottigliata e viceversa.

Una festa della “lucanità” a Rivello

Organizzata dal candidato della lista Io Amo la Lucania, Nicola Manfredelli

“Un viaggio tra musica, politica e gastronomia…”.

image “Con la manifestazione organizzata a Rivello – spiega il candidato Manfredelli – abbiamo voluto richiamare l’attenzione sui temi dell’identità e della territorialità, recuperando il significato della convivialità che caratterizza le tradizioni della società lucana.

La politica deve smettere di essere esercizio del potere dei palazzi per ritornare ad essere vicina alla gente in modo autentico, adoperandosi per il bene comune della collettività.

La zona del Lagonegrese, in particolare, dove Manfredelli ha voluto simbolicamente organizzare l’iniziativa, continua a presentare una serie di rilevanti criticità, non ultima quella della viabilità e dell’isolamento di Maratea, che impediscono di valorizzare appieno il potenziale di risorse culturali, produttive e paesaggistiche dell’area.

VALLI DEL TEATRO : Week-end con Mario Pirovano in “Mistero Buffo” di Dario Fo

image Un narratore carismatico dalla mimica eccezionale e dall’aria giullaresca. E’ indiscusso il suo talento. Sulla scena de “Le Valli del Teatro” si trasformerà in un abile giocoliere di “gesti e suoni” dall’elevata potenza espressiva. In Basilicata l’appuntamento con l’arte teatrale di Mario Pirovano in “Mistero Buffo” di Dario Fo è per venerdì (26 marzo) alle ore 20,30 al Cineteatro Eden di Villa d’Agri in Marsicovetere. Sabato sera si replica al Teatro “Mariele Ventre” di Sasso di Castalda e domenica al “Teatro Anzani” di Satriano di Lucania.

Una pièce dal sapore beffardo e profetico. Un trait d’union col teatro popolare del Medioevo. Mario Pirovano è un attore cresciuto alla scuola del suo maestro Dario Fo. Dopo il grande successo al “Fringe festival di Edimburgo” con “Francis the Holy Jester” anche in Basilicata l’allievo di Dario Fo trascinerà il pubblico in due ore di autentico teatro. Un appuntamento imperdibile con il teatro d’autore.