Monthly Archives: marzo 2010

Una festa della “lucanità” a Rivello

Organizzata dal candidato della lista Io Amo la Lucania, Nicola Manfredelli

“Un viaggio tra musica, politica e gastronomia…”.

image “Con la manifestazione organizzata a Rivello – spiega il candidato Manfredelli – abbiamo voluto richiamare l’attenzione sui temi dell’identità e della territorialità, recuperando il significato della convivialità che caratterizza le tradizioni della società lucana.

La politica deve smettere di essere esercizio del potere dei palazzi per ritornare ad essere vicina alla gente in modo autentico, adoperandosi per il bene comune della collettività.

La zona del Lagonegrese, in particolare, dove Manfredelli ha voluto simbolicamente organizzare l’iniziativa, continua a presentare una serie di rilevanti criticità, non ultima quella della viabilità e dell’isolamento di Maratea, che impediscono di valorizzare appieno il potenziale di risorse culturali, produttive e paesaggistiche dell’area.

VALLI DEL TEATRO : Week-end con Mario Pirovano in “Mistero Buffo” di Dario Fo

image Un narratore carismatico dalla mimica eccezionale e dall’aria giullaresca. E’ indiscusso il suo talento. Sulla scena de “Le Valli del Teatro” si trasformerà in un abile giocoliere di “gesti e suoni” dall’elevata potenza espressiva. In Basilicata l’appuntamento con l’arte teatrale di Mario Pirovano in “Mistero Buffo” di Dario Fo è per venerdì (26 marzo) alle ore 20,30 al Cineteatro Eden di Villa d’Agri in Marsicovetere. Sabato sera si replica al Teatro “Mariele Ventre” di Sasso di Castalda e domenica al “Teatro Anzani” di Satriano di Lucania.

Una pièce dal sapore beffardo e profetico. Un trait d’union col teatro popolare del Medioevo. Mario Pirovano è un attore cresciuto alla scuola del suo maestro Dario Fo. Dopo il grande successo al “Fringe festival di Edimburgo” con “Francis the Holy Jester” anche in Basilicata l’allievo di Dario Fo trascinerà il pubblico in due ore di autentico teatro. Un appuntamento imperdibile con il teatro d’autore.

Si è concluso con grande successo il concorso per realizzazione del logo del Parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese

locandina_bitSabato 20 marzo sono scaduti i termini per la partecipazione al bando per la realizzazione del logo del Parco dell’Appennino Lucano. Visibilmente soddisfatto il Commissario Straordinario Domenico Totaro: “Le oltre 1.200 domande di partecipazione dimostrano il successo dell’iniziativa. Sono convinto che la strada intrapresa sia quella giusta: far crescere il Parco con le popolazioni e per le popolazioni. La vera sfida che ci attende è proprio questa, creare un interscambio di idee e progetti per evitare di essere autoreferenziali”.

A questo concorso – prosegue il Commissario – teniamo molto. Essendo anonima la partecipazione, non possiamo ancora sapere da dove provengano le domande, tuttavia riteniamo che il bacino sia assolutamente nazionale. La promozione infatti si è allargata ai maggiori quotidiani nazionali, toccando la punta più alta con la partecipazione alla BIT di Milano, grazie alla quale il nostro Parco è riuscito ad avere una vetrina su tutto il mercato nazionale ed internazionale”. “Con la scadenza dei termini di partecipazione si chiude così la prima parte di questo concorso – spiega il coordinatore della direzione del Parco, l’Architetto Vincenzo Fogliano – si tratta ora di verificare la correttezza amministrativa delle domande per poi passare al giudizio nel merito dei lavori giunti. Per farlo abbiamo creato una giuria composta da esperti della comunicazione e dai maggiori rappresentanti delle istituzioni legate al Parco. Sarà un processo delicato ma che, vista l’importanza, cureremo nei minimi particolari. Le prossime settimane sarà comunicato l’esatto iter di selezione, in modo che chiunque abbia partecipato al concorso possa conoscerne tutti i dettagli. Crediamo che la trasparenza sia un elemento indispensabile affinché i cittadini possano partecipare alla vita degli Enti pubblici”.

Il WWF contrario al nucleare, anche in campagna elettorale

WWF: “Un impegno assunto con gli elettori, cui occorre tenere fede”

nuclear372 La maggior parte dei candidati alla carica di governatore regionale dichiara la propria contrarietà alla scelta del nucleare, compresi quelli espressi dalla stessa maggioranza parlamentare, che spesso assumono posizioni in contrasto con quelle del Governo o del proprio partito. Lo si evince da un’analisi dei messaggi e dei dibattiti elettorali messa a punto dal WWF Italia in questi giorni (vedi allegato). Molte volte è sottolineata, in pieno stile “Nimby” (not in my back yard, non nel mio giardino) la contrarietà al nucleare solo nella propria Regione, in modo da non contrapporsi alle scelte del Governo.

Dallo screening del WWF emerge che il Presidente del Consiglio dovrà convincere ben 5 candidati governatori della PDL che non vogliono centrali o comunque siti nucleari nel proprio territorio: Pagliuca (BASILICATA), Formigoni (LOMBARDIA), Polverini (LAZIO), Palese (PUGLIA), Zaia (VENETO).

Degna di nota, in questo ultimo scorcio di campagna elettorale, è l’opzione antinucleare nettamente prevalente nell’UDC, che in 6 Regioni (BASILICATA, LIGURIA, MARCHE, PIEMONTE, PUGLIA E VENETO) si esprime per il “no” anche quando i suoi candidati corrono da soli. L’UDC dice invece “si” in CALABRIA E CAMPANIA, in apparentamento con il PDL, e in LOMBARDIA dove Pezzotta corre da solo.

Il presidente del WWF Italia, Stefano Leoni, commenta: “Le dichiarazioni sul nucleare sono prese di posizione chiare e inequivocabili assunte di fronte agli elettori, che costituiranno una base per la scelta del proprio candidato e cui, quindi, occorre tener fede. Si fa tanto parlare di federalismo, ma ci permettiamo di sottolineare che non c’è scelta più autoritaria e sostanzialmente antifederalista che quella filonucleare del Governo nazionale: e questo vorremmo ricordarlo al candidato della Lega in Piemonte, on. Cota, che invece si è detto pronto ad accettare le decisioni nazionali. In assenza di una Strategia energetica nazionale (è da dicembre che, ai sensi di legge, dovrebbe essere pronta), il Governo ha scelto di eludere, anche ad ultimo con il decreto sulla localizzazione degli impianti, i poteri concorrenti delle Regioni in materia energetica e di governo del territorio.”

Goal e shampagne a Castellana Grotte

marsico_nuovo Castellana Grotte- Il Real Marsico esce imbattuto dalla trasferta in casa della capolista Filisport Castellana con un pirotecnico 4 a 4, che ha regalato emozioni fino allo scadere e si conferma seconda forza del campionato. Gara condizionata dal caldo, infatti l’incontro si è disputato alle 11,e dall’arbitraggio alquanto discutibile. Le ragazze di Mister Lavanga provate dal viaggio ci impiegano venti minuti per entrare in partita e sono già sotto per 2 a 0.

Al secondo minuto cross dal fondo di Sanapo, Fiore uscita in ritardo viene scavalcata e Pontrelli a porta vuota realizza. De Luca divora il pari al 10’, doppia triangolazione con Catalano che la libera sola davanti al portiere e calcia debolmente. Al 12’ arriva il raddoppio delle padroni di casa con Corriero, liberata da un lancio di Di Meo, che si invola indisturbata verso la porta e batte l’incolpevole Fiore in uscita.

La partita sembra compromessa ma il Real inizia ad entrare in partita guadagnando terreno e spingendo le padrone di casa sulla sua tre quarti. De Luca è ispirata ma le sue conclusioni non sono mai pericolose. Al 25’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Giannasio in mischia è Stoppelli che di collo destro insacca la rete del 2 a 1. Il Real è costantemente pericoloso e su un altro calcio d’angolo questa volta è l’onnipresente Benedetto a sfiorare il pari. Il Castellana opera di rimessa giocando sempre sul filo del fuori gioco ed al 37’ inaspettatamente trova il goal, Corriero in evidente posizione di fuori gioco si invola verso Fiore e la batte in uscita. Pochi minuti dopo le padrone di casa perdono il portiere Fornarelli che a causa di un malore,complice il caldo, viene sostituita. Al 41’ il Real reagisce prontamente e riduce ancora le distanze, su calcio d’angolo è Napolillo che tira a colpo sicuro ma il pallone viene stoppato con le mani da Pace, rigore ed espulsione per la centrale di casa. Capitan Catalano realizza freddamente il rigore e torna alla rete dopo due mesi di astinenza.

Anche l’Agri tra i fiumi monitorati dal WWF

Anche un fiume lucano nella Campagna “Liberafiumi 2010” lanciata dal Wwf. Il prossimo 2 maggio i volontari coordinati dall’associazione ambientalista setacceranno l’Agri, per verificarne lo stato di salute. “Tutti i tratti di fiume – fa sapere il Wwf – saranno accuratamente fotografati e le rilevazioni verranno elaborate con sistemi a GIS (Geographic Information System).

Si raccoglieranno dati per verificare la presenza di zone di esondazione, l’urbanizzazione presente e le situazioni a rischio e lo stato della biodiversità. Il censimento sarà corredato anche di un’indagine sulle comunità ittiche presenti, considerando che i pesci sono indicatori biologici capaci di ‘misurare’ lo stato di salute ‘naturale’ dei fiumi”.

“I primi risultati del censimento – spega ancora il Wwf - verranno divulgati domenica 16 maggio per la Giornata Oasi, momento clou del mese di maggio dedicato alla Biodiversità e alle aree protette gestite in Italia da 40 anni dal WWF. Questi dati verranno messi a confronto tra la situazione attuale e quella censita 9 anni fa durante la prima edizione della campagna”.