Trani. Fuga di notizie?
Tensione tra il premier Silvio Berlusconi e la magistratura.
Si parla delle polemiche sull’indagine della procura di Trani che indaga su Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il consigliere di Agcom Giancarlo Innocenzi sulle presunte pressioni esercitate dal Presidente del Consiglio per fermare le trasmissioni televisive "Annozero", "Parla con me" e "Ballaro’".
Il guardasigilli Angelino Alfano punta invece l’indice contro i responsabili della fuga di notizie dell’indagine e afferma: "gli ispettori del Ministero da oggi cominceranno a lavorare senza interferire nell’inchiesta, con lo scopo di contribuire ad accettare quanto è accaduto principalmente in riferimento alla presenza di talpe che ci auguriamo vengano immediatamente individuate e punite".
Il leader del Pd Pierluigi Bersani e Antonio Di Pietro affermano che "Berlusconi deve capire che noi non ci occupiamo delle questioni giudiziarie – afferma Bersani –. Stiamo cercando di fare politica e di occuparci dei problemi degli italiani. Quindi smetta di alzare polveroni e si concentri anche lui sulle cose che contano".
Per Di Pietro "tutti sanno che la magistratura si interessa a Berlusconi solo perché’ il presidente del Consiglio, con pesanti ingerenze e abusi di potere, si intromette in affari e compiti che non gli competono. Sono storie squallide che in una democrazia, degna di questo nome, non dovrebbero accadere".
I giudici hanno anche interrogato Michele Santoro. Al termine dell’audizione il giornalista ha affermato: "Non posso fornire alcun elemento, non si possono dare informazioni sul contenuto del colloquio avuto con i magistrati".
Via: AGI News


Valdagri.net su Facebook







