«Basilicata in tir» ha fatto tappa a Salerno. E’ l’inizio dell’evento itinerante che, anche quest’anno, promuove il territorio lucano in giro per l’Italia. Ad attendere la carovana “made in Basilicata”, in movimento con il tir che porta oggetti, profumi e sapori lucani, il presidente dell’associazione culturale Giustino Fortunato, Rocco Risolia, e una delegazione in rappresentanza degli oltre duecento iscritti al sodalizio lucano.
Una comunità, quella dei lucani a Salerno, che – nonostante la vicinanza dalla terra d’origine – si dà un gran da fare per mantenere salde le proprie radici e il rapporto con la propria storia. Mantenere le origini diventa una maniera per affermare la propria specificità: le memorie, le tradizioni, il senso delle appartenenze. Già lo scorso anno la comunità lucana di Salerno ha vissuto con grande coinvolgimento l’arrivo di «Basilicata in tir», e ha fatto crescere il desiderio di tornare con maggiore frequenza in questa Basilicata dietro l’angolo.
L’associazione dei lucani a Salerno è nata nell’aprile del 1996 per iniziativa dell’avvocato Paolo Carbone, originario della cittadina di Grumento Nova. Attualmente il presidente del circolo è Rocco Risolia. L’associazione è impegnata in numerose iniziative culturali, che hanno come comune denominatore l’affermazione delle proprie origini e della propria cultura, ma in un’ottica di integrazione con il tessuto culturale, sociale ed economico della realtà campana nella quale hanno trapiantato le loro esistenze.