Daily Archives: 3 aprile 2010

Auguri di buona pasqua!


A Pasqua musei lucani aperti!

La Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata comunica che "i Musei e le aree archeologiche statali della Basilicata saranno aperti nei giorni di Pasqua e Lunedì dell’Angelo".


Questo l’elenco dei luoghi di interesse culturale aperti al pubblico nelle festività pasquali:

  • Museo Archeologico Nazionale della Basilicata "Dinu Adamesteanu" – Potenza
    Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata – Matera
    Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola" – Matera
    Museo Archeologico Nazionale del Vulture e Melfese "Massimo Pallottino" – Melfi
    Museo Archeologico Nazionale e area archeologica di Venosa
    Catacombe ebraiche di Venosa (prenotazione obbligatoria: tel. 0972.36095)
    Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano
    Museo Archeologico Nazionale dell’alta Val d’Agri e area archeologica di Grumentum – Grumento Nova
    Museo Archeologico Nazionale e area archeologica di Metaponto
    Museo Archeologico Nazionale della Siritide e area archeologica di Siris-Herakleia – Policoro

 

VALLI DEL TEATRO – “Le follie del Monsignore” di Peppe Barra a Moliterno

“Le follie del Monsignore” di Peppe Barra in scena a “Le Valli del teatro”. L’appuntamento è per martedì 6 aprile, alle ore 20,30, al Teatro Pino di Moliterno con Barra, Memoli, Lambertini e Patrizio Trampetti. Nelle leggende metropolitane di Napoli Monsignor Perrelli è una delle "maschere" più ricordate.

In scena a Moliterno le sue smemoratezze ed i suoi peccati di gola. Le sue manie e le sue follie col tempo tramutate in oggetto di culto e in occasioni di spettacolo. Eppure Monsignor Perrelli fece tanto scalpore all’epoca da diventare una leggenda metropolitana. Più di dieci anni fa Barra e Lambertini inventando di sana pianta un personaggio nuovo da mettere accanto a Perrelli. Un’idea banale ma che nessuno aveva avuto prima. Ed allora chi vive in simbiosi con un Monsignor Perrelli, seguendolo fedelmente fino alla morte? E’ la sua governante. E’ la serva devota che Alessandro Manzoni nei “Promessi sposi” immortalò nella serva di Don Abbondio. E’ Perpetua.

Accanto a Monsignor Perrelli, Peppe Barra e Lamberto Lambertini crearono quindi Menica, la perpetua pettegola, tenera e brontolona. Golosa come il suo padrone e plebea nella sua sana saggezza. Il ruolo del Monsignore è affidato a Patrizio Trampetti. Peppe Barra tiene per sé invece proprio il ruolo di Menica, per una irresistibile interpretazione "en travestì". Il risultato è comico. In un continuo gioco e divertimento col pubblico.

CSAIL: nell’uovo di Pasqua rincari per i carburanti

“I petrolieri – comprese le società Eni, Total, Exxon e Shell presenti con le attività diestrazione e ricerca in Val d’Agri e nel Sauro – guadagneranno 50 milioni di Euro in più rispetto alla Pasqua 2009. E questo sì è un bel regalo pasquale. Sarà anche viscoso il prezzo dei carburanti (cioè sale più facilmente di quanto scenda), ma se quel denaro si “appiccica” a qualche tasca, non sarà certo quella dei consumatori…

E’ quanto sostiene il presidente del Csail Filippo Massaro rilanciando la “battaglia popolare” contro il caro-carburante in tutte le stazioni di vendita in Basilicata e in particolare nei due comprensori petroliferi.

In un anno, da Pasqua 2009 a Pasqua 2010, il prezzo della benzina, secondo i dati ufficiali – evidenzia il presidente del Csail – è aumentato del 16,5% e quello del diesel del 15,7%. Significa 20 centesimi in più al litro per la benzina (390 lire!) e poco meno per il diesel. Ci prepariamo ad affrontare l’esodo della settimana Santa con la benzina sopra gli 1,4 € al litro e il gasolio a 1,25 € al litro (un anno fa erano 1,214 e 1,074 €/litro). Alla fine dell’anno il caro-carburante costerà a ogni automobilista italiano oltre 200 € in più rispetto allo scorso anno. L’Eni, in articolare, “gode” di ulteriori vantaggi al centro oli di Viggiano per l’inesistenza di contatori di misurazione di petrolio quotidianamente estratto dai pozzi petroliferi della Val d’Agri perché appartiene alla tanta “discutibile” logica politica del governatore della Regione Basilicata .