La tradizione lucana sale su un palcoscenico e diventa il primo progetto di musica etnica di Basilicata. E’ questo l’intento dell’Associazione Musicale Multietnica Europea che da oltre un anno ha dato vita al gruppo Ethnos.
L’idea è quella di raccogliere i canti popolari antichi che hanno accompagnato il nostro passato ed oggi rappresentano radici e identità del popolo lucano e rimodularli su forme musicali moderne. Sono dunque la ricerca e l’amore verso la propria terra che spingono gli Ethnos, oltre alla capacità di trasformare nenie, canti alla Madonna, tarantelle e ballate popolari in brani dalle caratteristiche tecniche nuove, dalla musicalità incentrata sul virtuosismo dei musicisti che compongono il gruppo. Artisti di primo livello alla cui guida c’è il chitarrista Graziano Accinni , conosciuto per essere da molti anni al fianco del cantautore lucano Mango. Proprio la maturità artistica acquisita in anni di esperienze ad altissimo livello è la prima chiave di lettura del progetto, poiché ha permesso ad Accinni di fare un passo coraggioso, facendo incontrare a metà strada due culture, due forme musicali e trovando un “armonioso” punto di fusione fatto di contaminazioni di grande impatto live che, a giudicare dal consenso del pubblico, coinvolge garantendo successo.
Per Graziano Accinni , inoltre, si tratta di un ripercorrere le tappe della sua infanzia in quanto, in una famiglia di musicisti che lo ha avviato su una strada già battuta, il suono della tradizione ha rappresentato un importante punto di partenza che oggi ritorna nella sua produzione artistica. A ciò si aggiungono i trascorsi con il gruppo folk del suo paese, a cui è rimasto comunque legato.
Al centro degli Etnhos, dunque, è la chitarra, o meglio: le chitarre. Affiancano il leader, infatti, Silvio De Filippo e Marco Tirone , a cui si aggiungono il basso di Sal Genovese e la mediterraneità delle percussioni di Gennaro De Filippis e della voce di Franco Accinni.