Daily Archives: 14 aprile 2010

La nuova stagione del centauro lucano ha inizio

rubino con la coppa del secondo classificato Parte ufficialmente domenica 18 aprile 2010 con la gara di Vallelunga l’impegno del pilota materano Angelo Raffaele Rubino nel Campionato Italiano “Yamaha R Series”, il monomarca più importante tra quelli riservati alle motociclette derivate dalla serie. Il pilota materano, che corre con la Yamaha YZF R1 per il team “Mercato dell’Oro”, ha illustrato questo pomeriggio gli obiettivi del suo nuovo impegno agonistico che prevede sei prove su altrettanti circuiti. Tesserato con il moto club “Karma”, Rubino 22 anni, ha gareggiato anche lo scorso anno nella “R Series” piazzandosi decimo in classifica generale su circa 45 partecipanti e risultando il terzo pilota a livello nazionale nella speciale classifica “Under 25”.

“L’esperienza accumulata sulla nuova moto lo scorso anno –spiega il pilota- sarà fondamentale per un 2010 in cui cercherò di arrivare il più avanti possibile. Adesso conosco bene quasi tutte le piste in cui gareggerò e soprattutto la mia Yamaha R1 1000 che non è una moto facile da guidare per l’architettura del motore derivato direttamente dalla 4 cilindri che corre nella Moto Gp. Quest’anno abbiamo sicuramente un livello di sviluppo della moto significativo da cui partiamo per migliorare. L’esperienza accumulata sulla messa a punto delle sospensioni ci consente di tracciare curve dalla traiettoria perfetta e di migliorare la motricità”. Il livello dei piloti anche quest’anno è elevato ma il centauro materano può dire la sua vista anche per la qualità dello staff tecnico che lo supporta. Responsabile della messa a punto di motore e sospensioni sarà il tecnico fiorentino Lucio Fabiani che vanta una grossa esperienza nella superbike europea.

Un trenino verde per il parco

DSCN1511 Con la firma apposta lo scorso 12 aprile, sotto il testo del protocollo di intesa per il recupero della tratta delle Fal che collega Potenza a Laurenzana, è stato messo un tassello fondamentale nel processo che porterà all’attivazione del primo treno verde della Basilicata, che partendo dal capoluogo si introdurrà nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.

Nella sala dell’Arco del Comune di Potenza c’erano i sindaci dei sei paesi interessati al progetto e il commissario straordinario del Parco Domenico Totaro, accompagnato dallo staff dell’Ente che sta collaborando con lui alla realizzazione dell’idea. L’incontro si è svolto in un clima di fattiva collaborazione istituzionale, con il sindaco del capoluogo Vito Santarsiero che ha introdotto la materia dell’incontro e fatto gli onori di casa.

È stato lui, infatti, ad aprire i lavori dicendosi soddisfatto per l’iniziativa che farà dell’area metropolitana di Potenza, con i paesi che aprono a nord il territorio del Parco, “una cerniera del sistema delle aree protette che è il più vasto d’Europa”, comprendente i Parchi lucani e quelli delle regioni vicine. Il protocollo firmato ieri mattina è per Santarsiero la testimonianza di una “iniziativa concreta di interazione fra le istituzioni locali e il Parco”, verso il quale ha espresso “fiducia circa la possibilità di accedere ai finanziamenti per portare a termine il progetto”.

Dal canto suo Totaro ha sottolineato la necessità “di coinvolgere in un progetto importante come questo, la città capoluogo di una regione che ha nel proprio territorio ben 4 Parchi naturali”, anche per raggiungere lo scopo di permettere “ai cittadini lucani innanzitutto, di godere delle bellezze del Parco”. Il protocollo è stato sottoscritto anche dai sindaci di Abriola Antonio Pessolani, Anzi Giovanni Petruzzi, Laurenzana Domenico Urga e Pignola Ignazio Petrone. Così è stato compiuto il primo importante passo. Totaro, adesso, passerà sul tavolo delle Fal, con le quali c’è già un accordo di massima, per poi approdare sui tavoli ministeriali per portare a termine un progetto ambizioso e ormai condiviso da tutti i soggetti coinvolti. Il progetto ha come testa di ponte il potenziamento della metropolitana attualmente in uso nel capoluogo lucano e il suo innesto nel tracciato che lo collega al comune di Laurenzana,  che invece non è più utilizzato. In tal modo si andrà a recuperare proprio la tratta ferroviaria che si incunea nei paesi del basso potentino i cui territori ricadono all’interno del Parco, e con essa alcuni fabbricati un tempo adibiti a stazioni ferroviarie.