“Coesione del territorio e maggiore dialogo tra i Comuni in vista del federalismo”. Un panel di idee proposte per le gestioni associate di servizi possibili tra i Comuni del Marmo Platano è stato presentato alla stampa e alla cittadinanza ieri dal sindaco, Gerardo Mariani. Si punta ad ampliare il raggio di gestione associata dei servizi nei Comuni.
“Sulla base della legge sulle norme di riordino territoriale i Comuni hanno la possibilità – ha detto Mariani- di organizzare e programmare i servizi sul territorio della Basilicata Nord Occidentale. Così come gli Enti hanno già fatto negli anni scorsi con l’istituzione del Fondo di Coesione Interna per la gestione di vari servizi”.
Il sindaco di San Fele, Gerardo Fasanella e il primo cittadino murese, Gerardo Mariani, hanno deciso di dar vita ad un percorso di razionalizzazione dell’utilizzo del bosco ai fini produttivi e di valorizzazione ambientali. “Occorre che la voce dell’area sia chiara e forte- ha detto il sindaco Fasanella- per raggiungere buoni risultati con politiche di sviluppo anche per il turismo religioso. La Basilicata non ha grandi prospettive turistiche se non puntiamo su qualcosa che gli altri non hanno. Abbiamo il Patrono della Basilicata, San Gerardo Maiella, San Giustino De Jacobis e la Madonna di Pierno. Occorre puntare sulle nostre realtà e sulle nostre tradizioni religiose per innescare un nuovo turismo ancorato alle nostre comunità. Uno dei turismi possibili è proprio quello religioso”.
“I Comuni devono interagire- ha detto Mons Giustino D’Addezio- poiché l’unione fa la forza. La coesione dei servizi è una mentalità che bisogna acquisire. Gli Enti Locali devono guardare alle risorse in loco partendo da uno studio sociologico della realtà”.
Ed allora ecco le proposte del sindaco Mariani presentate alla stampa.